Monte Porche m 2233
Sibillini - Marche
Sci-Alpinismo, BS
disl. 1300

Luigi Filocamo luigi.filocamo@tin.it
La Valle Lunga Periodo consigliato: dicembre-marzo. Carta: Parco Naz. dei Sibillini 1:25.000 (CAI Ascoli Piceno). Un luogo forse meno noto del classicissimo Vettore e del Monte Argentella, ma ugualmente bello e che offre una serie di possibilità, non molto impegnative tecnicamente, da scegliere in base al proprio allenamento. Gli itinerari descritti sono mediamente classificabili BS (BSA). Le traversate sono abbastanza impegnative fisicamente (si arriva anche a 1700 m di dislivello in salita). Il Monte Porche (o M. Bellavista) m 2233, fa parte della catena meridionale dei Sibillini, ed è la cima che fa da punto d?incontro tra le creste che provengono dal Redentore - Palazzo Borghese, Monte Bove Sud - Cima di Vallinfante e M. Sibilla - Cima di Vallelunga. La Valle Lunga è la valle delimitata da queste ultime due creste e termina in basso nella Val Tenna che a sua volta si restringe nelle stupende gole dell?Infernaccio. Accesso: Da Visso si sale a Forca di Gualdo ed in breve si giunge agli impianti di Monte Prata, 4.5 km prima di Castelluccio. Relazione: Si parte dal parcheggio degli impianti di Monte Prata (1651 m). Si segue la strada sterrata, chiusa da una sbarra, in leggera salita fino alla Fonte della Iumenta (1799 m, 30 min). Si risale un ripido tratto di dorsale e si raggiunge una selletta aggirando sulla destra la spalla m 2078. I prosegue salendo il ripido versante ovest raggiungendo la cresta nord che in breve porta in vetta (2 ore dalla fonte). Dalla cima si ridiscende il versante ovest prendendo a destra (nord) fino ad arrivare al colle m 2010. Se si ha fretta o si è poco allenati si può anche evitare di salire in vetta e svalicare subito nella Valle Lunga da questo colletto. Ci si immette nella Valle Lunga tenendosi sulla sinistra (nord) per imboccare un breve scivolo un po? ripido che conduce nella parte mediana della valle. Si prosegue fin dove la neve lo consente (a seconda del periodo si può arrivare anche molto in basso con gli sci ai piedi). Poi le alternative sono varie. Si può: 1. Risalire la Valle Lunga e riscendere al parcheggio degli impianti di Monte Prata. 2. Da Capo Tenna (dove inizia la Val Tenna, m 1178) risalire al Passo Cattivo (m 1869) per la Valle Stretta (2 ore) e quindi per la cresta a sinistra (sud est) aggirando le cime m 2050 e Vallinfante si raggiunge il colle m 2010 (circa 1.30 ore) e si torna indietro a Monte Prata. 3. Si raggiunge la suddetta cresta sotto la Cima di Vallinfante risalendo da Capo Tenna per la Valle Orteccia (parallela alla Valle Stretta) (2.30 ore). 4. Da Passo Cattivo si segue la cresta verso Nord fino alla vetta di Monte Bove Sud (m 2169, 2 ore) e si riscende a Frontignano. 5. Da Capo Tenna si sale alla Forca della Cervara (o Forcella della Neve) (m 1965, 2 ore) per il ripido canale sotto il Pizzo Berro (attenzione alle condizioni della neve) e si riscende nella Val di Panico fino a Casali di Ussita. Ovviamente nei casi 4 e 5 bisogna organizzarsi con le auto per tornare alla partenza.


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