Rocca Sella m 1508
altro - Piemonte
Escursionismo, E
disl. 500

Valter Quenda vq65@virgilio.it
Cartina Escursionistica
 
In questa relazione propongo la cartina dei sentieri e delle vie di roccia della Rocca Sella disegnata da Luigi Bosio, che dedico' i suoi ultimi anni a curare la segnaletica e la manutenzione dei percorsi su questa bella montagna della bassa val Susa. La Rocca Sella e' una montagna per tutti, offre sentieri facili e sentieri un po' piu' impegnativi, con dislivelli pero' sempre limitati (max 400-500m). Inoltre propone interessanti e "storiche" vie di roccia come l'Accademica, frequentate negli anni passati da quelli che sarebbero diventati i piu' bei nomi dell'alpinismo torinese (primo fra tutti il Gervasutti, che diede il nome anche ad un'altra via). Anche nel caso delle vie di roccia le difficolta' non sono mai troppo severe, rendendo la Rocca Sella la montagna ideale per chi voglia fare le prime esperienze su facili percorsi di cresta. L'accesso automobilistico prevede che si salga la statale che porta al colle del Lis fino a Rubiana, poi si svolti a sinistra subito dopo una strettoia, seguendo le indicazioni per Celle. Giunti a Celle, riconoscibilissima per lo splendido campanile in stile romanico, si puo' parcheggiare l'auto tra le case o, meglio, se agibile raggiungere il parcheggio nel bosco proseguendo verso la frazione Comba (ingresso sulla destra - entrare comunque in Celle ma poi proseguire ancora per un paio di tornanti dopo il pilone votivo, indicazione n.9 sulla cartina). Parcheggiata l'auto, non rimane che scegliere tra la moltitudine di percorsi alternativi che conducono alla chiesetta situata in cima. A chi si avventurasse per la prima volta, consiglio il sentiero normale nord (n.3) che si imbocca a frazione Comba, in corrispondenza di un lavatoio. La difficolta' e' E ed il tempo di percorrenza e' circa un'ora andando tranquilli, ovviamente in assenza di neve. Al ritorno consiglio di visitare la chiesa antistante la chiesa principale, in cui e' possibile vedere quella che, secondo la leggenda, era la piccola grotta di S. Giovanni Vincenzo, monaco eremita ritenuto secondo la leggenda stessa il fondatore della Sacra di San Michele, e le cui spoglie riposano nella chiesa di S.Ambrogio, a fondovalle. Se siete interessati a qualche informazione in piu' sulla Sacra di San Michele, che tra l'altro e' pure il simbolo del Piemonte, seguite l'URL riportato sotto. Buone salite a tutti!


altre info:
http://www.sacradisanmichele.com

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