Pizzo del Diavolo di Tenda m 2916
Prealpi Lombarde - Orobie - Lombardia
Escursionismo, EE
disl. 1800
durata 8 h

Radice Giuliano doramarkus1@virgilio.it
via normale (da Carona)
Da Carona (Val Brembana - BG, circa 1100 m) si prosegue per poco sulla strada asfaltata a monte del paese per poi parcheggiare nei pressi di una curva a sinistra. Si imbocca la mulattiera (interdetta al traffico non autorizzato) che porta al Rifugio F.lli Calvi (m. 2015). Si passa per un bel gruppo di baite (evitare una deviazione a destra con indicazione "sentiero estivo per il Rifugio Calvi", soluzione + lunga) e si percorre lungamente la valle. Si trascurano alcune deviazioni a sin per il rifugio F.lli Longo, si passa nei pressi della diga del Lago di Fregabolgia, che poi si costeggia per raggiungere infine il rifugio dopo circa 2 h. La stupenda piramide della nostra montagna e' gia molto evidente, con a fianco il Diavolino. Dal rifugio si passa a fianco il vicino Lago Rotondo percorrendo il Sentiero delle Orobie, si scende leggermente ad attraversare un torrente che poi si costeggia per un pezzo in salita. Si evita una deviazione per il Pizzo di Pores, si riattraversa il torrente fino ad incontrare nei pressi di un pianoro una scritta su di un masso che ci porta a guadare ancora una volta il torrente per poi farci salire all'evidente bocchetta di Podavit, che separa la cresta del Monte Aga dal Pizzo del Diavolo. Gli ultimi 250 metri di dislivello si superano risalendo il versante Ovest della nostra montagna su terreno molto instabile (attenzione: forte pericolo di caduta sassi), con difficolta' costantemente attorno al I grado. Dunque dalla bocchetta a destra, seguendo dei segni che indicano i passaggi migliori, fino a sbucare in cresta; da qui a destra si raggiunge la sommita' del Pizzo del Diavolo di Tenda, insospettatamente ampia e con la solita croce di vetta (m. 2916, circa 2h 30' dal rifugio, il pezzo finale di arrampicata puo' richiedere circa 45'). Ritorno per la via di salita.


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