Monte Lion m 2009
Valchiusella - Piemonte
Escursionismo, EE
disl. 683
durata 3h-3h30

Valter Quenda vq65@virgilio.it
Monte Lion (2009m)
 
Il monte Lion si trova in Valchiusella, poco piu' ad ovest dell'abitato di Traversella ma sull'altro lato della valle. E' una cima di modesta elevazione, che purtuttavia offre interessanti scorci panoramici e, essendo relativamente poco frequentata, specie ad inizio stagione consente di effettuare un'escursione in un ambiente solitario e tranquillo. Per coloro i quali frequentano il rifugio Bruno Piazza, e' la montagna situata proprio di fronte, sul versante oposto della valle. Accesso: Dalla statale della Valchiusella si seguono i cartelli per Rueglio ed in seguito per Trausella, poco dopo aver raggiunto la frazione Inverso ed avere oltrepassato una trattoria si svolta a sinistra seguendo dei recenti cartelli "NS di Palestina - Cima Bossola". Dopo alcuni tornanti, in corrispondenza di un bivio vicino ad un ruscello, tali cartelli vanno abbandonati per voltare a destra ed imboccare la strada che conduce al colletto di Bossola. La strada diventa presto sterrata ed e' consigliabile percorrerla con un veicolo adeguato, soprattutto sufficientemente sollevato da terra per evitare danni dovuti al fondo sconnesso. In caso contrario e' necessaria molta cautela per non danneggiare il mezzo. Dopo alcuni chilometri la strada raggiunge il colletto di Bossola (1326m), nei pressi del quale e' situata una cassetta della posta di qualche baita vicina (!). A questo punto si puo' parcheggiare l'automezzo e prepararsi per la gita. Percorso: Ci si avvia sulla destra, costeggiando un basso muretto a secco. Va subito detto che durante tutto il corso della gita, che si sviluppa per lo piu' a mezza costa per poi inerpicarsi nell'ultimo tratto, il sentiero non sara' mai evidente e sara' possibile perderlo piu' volte. La segnaletica e' scarsa, e comunque meglio curata nell'ultimo tratto. Il sentiero e' poco battuto ed anche per questo spesso si riduce a poco piu' di una traccia. Comunque, guadagnati i primi 100-150 metri, si piega a sinistra seguendo una traccia e da li' in poi e' sufficiente costeggiare il fianco del monte dirigendosi verso nord-ovest. Dopo circa mezz'ora si raggiunge un alpeggio in buone condizioni, situato circa a quota 1500m. Si prosegue quindi seguendo il versante del monte, sempre a mezza costa e senza incontrare passaggi degni di nota, almeno finche' non si giunge a dover attraversare un affioramento roccioso che apparentemente ci sbarra il cammino. A questo punto e' necessario seguire con attenzione i pochi ometti, e tenere presente che il passaggio, attraverso uno stretto intaglio, e' situato pochi metri verso valle. Evitare l'aggiramento in salita, perche' ci si porterebbe in una zona di ripidi pendii erbosi. Passato l'intaglio si prosegue attraversando un ruscello e subito dopo, CON CAUTELA, si attraversi un altro passaggio su fondo assai scivoloso ed umido. Infine, pochi metri sotto, un curioso passaggio stretto a tal punto che ci si puo' passare con una gamba sola...:-). A questo punto, ed ormai da alcune centinaia di metri, alcuni bolli rossi hanno fatto la loro comparsa aiutando a riconoscere meglio il sentiero, che risulta comunque piu' evidente. Si passa ancora una piccola pietraia e poco dopo si raggiungono dei ruderi (2h-2h30'). Subito dopo i ruderi, e prima di attraversare un ruscello, bisogna piegare decisamente a destra e cominciare a risalire il fianco del monte in direzione del colle Loetto, ormai ben visibile. Si puo' scegliere di seguire i bolli oppure di tirare dritto verso il colle, ormai non e' piu' possibile sbagliare strada. A quota 1800 metri circa si incontra un gruppo di baite, una delle quali con il tetto ancora parzialmente integro. E' questo l'unico possibile riparo lungo il percorso in caso di maltempo, fatta eccezione per l'alpeggio incontrato dopo la prima mezz'ora di cammino. Giunti al colle Loetto (1924m) il panorama si apre finalmente sulla Valchiusella e, se il tempo e' bello, si possono distinguere le cime antistanti (Bec delle Strie e cima di Bonze, tra le altre). Bella anche la vista sulla palestra di roccia di Traversella e sul sottostante abitato, anche se e' consigliabile un buon binocolo per apprezzare gli arrampicatori in azione. Dal colle, per gli ultimi 80 metri di dislivello, si volta a destra e si percorre la comoda dorsale fino alla vetta, sulla quale non un ometto o una croce, ma una semplica scritta su un masso avverte che ci si trova sul monte Lion, 2009m (3h- 3h30' circa). Nota tecnica: In disaccordo con le guide che ho letto per prepararla, classificherei questa escursione EE invece di E. Il motivo di questa scelta sta soprattutto nella poca evidenza del percorso, che spesso va affrontato piu' ad intuito che a vista. Il notevole spostamento orizzontale rende la gita lunga e lo strappo finale, affrontato dopo un paio d'ore di "ravanamento", completa degnamente l'itinerario. Inoltre, scarsi sono i possibili ripari in caso di maltempo, per nulla infrequente in questa zona, e per di piu' il percorso rischia di diventare scivoloso in caso di pioggia. Sono quindi consigliati i bastoncini e, in caso di nebbia, puo' essere utile un altimetro per mantenere sempre la stessa altezza mentre si costeggia il monte. Consiglio comunque di avventurarsi solo con tempo per quanto possibile stabile e comunque di partire presto al mattino. Per il resto, come gia' ricordato, la gita offre interessanti panorami e soprattutto la possibilita' di stare un po' tranquilli, cosa non del tutto disprezzabile. Nota sull'uso dell'auto: La strada che conduce al colletto di Bossola non e' soggetta a divieto di transito ed e' soprattutto frequentata dai proprietari delle baite che sorgono lungo il suo percorso e dagli escursionisti diretti per lo piu' alla cima Bossola. Cio' non toglie che sia meglio evitare di intasarla di veicoli, e che quindi sia opportuno salire con il minor numero possibile di vetture, privilegiando come gia' detto quelle un po' piu' robuste. La lunghezza della gita, rapportata alle capacita' dell'escursionista medio, rende consigliabile partire dal colletto di Bossola e non da piu' in basso, quindi e' bene cercare comunque di raggiungerlo oppure scegliere, in caso di impossibilita', una meta piu' vicina (ad es. la cima Bossola). Foto: Dal sentiero per il monte Lion il panorama spazia sulla vicina Cima di Bossola.


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