Cima Bossola m 1506
Valchiusella - Piemonte
Escursionismo, E
disl. 180-440
durata 30'-1h

Valter Quenda vq65@virgilio.it
Cima Bossola (1506m)
 
La cima di Bossola (cima Bossola) e' una modesta elevazione della Valchiusella (1506m), sita sopra gli abitati di Rueglio e Trausella. E' ben visibile dal rifugio Bruno Piazza a sinistra del piu' alto monte Lion, dal quale e' separata dalla depressione del colletto di Bossola. Pur non essendo particolarmente interessante, la cima Bossola e' molto frequentata in tutte le stagioni grazie alla facilita' con la quale la si puo' raggiungere ed al bel panorama sulla bassa Valchiusella e sulla pianura canavesana che si gode dalla cima. D'inverno, con la neve, e' meta di brevi passeggiate con le racchette, mentre d'estate la si puo' raggiungere con un comodo tragitto a piedi o con un piu' lungo sentiero che parte dal fondovalle. Su questo tracciato si svolge annualmente una corsa (aperta a tutti) che parte, se non sbaglio, da Trausella. Di seguito vengono descritti due itinerari, entrambi molto brevi ed adatti sia ai bambini che alla persone anziane. Accesso: Dalla statale della Valchiusella si seguono i cartelli per Rueglio ed in seguito per Trausella, poco dopo aver raggiunto la frazione Inverso ed avere oltrepassato una trattoria si svolta a sinistra seguendo dei recenti cartelli "NS di Palestina - Cima Bossola". Dopo alcuni tornanti, in corrispondenza di un bivio vicino ad un ruscello, e' necessario scegliere se si vuole salire a sinistra, ed affrontare quindi la salita da ovest ad est, o voltare a destra e raggiungere il colletto di Bossola, dal quale l'itinerario per la cima si dirige da est ad ovest. Il dislivello e la "difficolta'", se di difficolta' si puo' parlare, sono sempre minimi : 180 metri se si prende a destra, 440 o 250 se si prende a sinistra e si continua a seguire i cartelli. Di seguito vengono descritti entrambi gli itinerari. Itinerario 1: (a sinistra al bivio) Si prosegue per numerosi tornanti finche' la strada non diventa sterrata. Si continua quindi per alcune centinaia di metri su strada larga ed a fondo discreto, benche' sterrato, fino a raggiungere un ristorante. A questo punto si puo' parcheggiare l'auto (440 metri alla cima). Nel caso in cui si disponesse di un veicolo adeguato si puo' proseguire su una stretta stradina sulla destra, che permette di guadagnare ancora 200 metri in altezza. Consiglio questa scelta solo a chi abbia davvero dei buoni motivi per voler ridurre al minimo il dislivello (es. stia accompagnando delle persone anziane) perche' la strada e' davvero stretta, il fondo sconnesso e l'uso dell'auto andrebbe comunque ridotto per quanto possibile. Nel caso, l'auto va parcheggiata quando la strada si allarga e diventa pianeggiante, in un punto che e' gia' di per se' panoramicamente interessante. In caso si scelga di parcheggiare piu' in basso la strada va percorsa a piedi. Itinerario 2: (a destra al bivio) Dopo aver svoltato a destra, la strada diventa presto sterrata ed e' consigliabile percorrerla con un veicolo adeguato, soprattutto sufficientemente sollevato da terra per evitare danni dovuti al fondo sconnesso. In caso contrario e' necessaria molta cautela per non danneggiare il mezzo. Dopo alcuni chilometri la strada raggiunge il colletto di Bossola (1326m), nei pressi del quale e' situata una cassetta della posta di qualche baita vicina (!). A questo punto si puo' parcheggiare l'automezzo e prepararsi per la gita. Nel caso in cui si preferisca parcheggiare prima per evitare danni alla macchina (o per impraticabilita', magari dovuta alla neve in inverno) e' necessario proseguire a piedi fino al colletto ed i tempi, inevitabilmente, si allungano. Percorso: Qualunque itinerario si segua, il percorso per raggiungere la cima e' quello di cresta, su comodo sentiero mai esposto e sempre ben tracciato e segnalato. Sulla cima sono presenti alcuni ometti, su uno dei quali il CAI ha posto una targa triangolare con il nome della cima e la quota. Come gia' detto, la cima e' un interessante punto panoramico sulle montagne e la pianura circostante, nonche' sulla nota palestra di roccia di Traversella. Nota sull'uso dell'auto: le strade menzionate in questa relazione sono tutte di libero accesso ma, ovviamente, non per questo vanno trasformate in piste per fuoristrada. Si tenga presente che, nella bella stagione, sono frequentate oltre che a escursionisti anche da numerosi ciclisti in mountain bike. E' quindi consigliabile ridurre al minimo l'uso dell'auto, salvo casi particolari, e comunque parcheggiarla sempre in modo che non sia d'intralcio. Inoltre, specie sulla strada che conduce al colletto di Bossola, e' necessaria prudenza per evitare danni al mezzo a causa del fondo sconnesso. Foto: la cima Bossola vista dal sentiero per il monte Lion


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