Punta Verzel m 2406
Valle Sacra - Piemonte
Escursionismo, E
disl. 800 circa
durata 2-3h

Valter Quenda vq65@virgilio.it
Punta Verzel (2406m)
 
Punta Verzel e' una bella cima che si eleva sopra l'abitato di Castelnuovo Nigra, in valle Sacra, piccola ma suggestiva valle compresa tra la valle dell'Orco e la Valchiusella. La punta Verzel e' collegata alla piu' famosa Quinzeina da una bella cresta, non troppo lunga e facile da percorrere, che puo' costituire un ideale prolungamento della gita di seguito esposta. Una seconda cresta che si diparte dalla cima della Verzel verso il monte Cavallo traccia tra cielo e terra il profilo della "bella dormiente", ben visibile dalla bassa Valchiusella, che secondo la leggenda e' il profilo di una fanciulla addormentata disegnato in cielo dalle creste di questi monti. Accesso: Da Castellamonte si seguono le indicazioni per Castelnuovo Nigra e, raggiunto l'abitato, lo si attraversa interamente fino ad arrivare al punto in cui e' necessario svoltare a destra o a sinistra. Si svolta a destra e dopo un centinaio di metri si imbocca sulla sinistra una strada in salita che conduce a Pian delle Nere (Pian 'dle Neire). La strada si inerpica su numerosi tornanti; arrivati ad un bivio tenere la sinistra e passare un ponte. Tratti di sterrato mai difficile si alternano a tratti ben asfaltati, fino a raggiungere l'ampio colle di Pian delle Nere, dove sorge una bella area pic-nic (possibilita' di scaricare li' la famigliola ;-) ). A questo punto conviene proseguire su sterrato fin dove la strada lo consente; ad un certo punto sara' necessario fermarsi, a meno di non disporre di un fuoristrada molto sollevato da terra. Itinerario: Si continua a salire sulla strada sterrata fino a raggiungerne la fine, sul piazzale della cava di quarzite abbandonata. Nei pressi di una baracca in cattive condizioni sorge un mucchio di sabbia e residui di lavorazione, dietro al quale un cartello indica l'imbocco del sentiero per Punta Verzel e rifugio Fornetto. Il sentiero conduce verso sinistra, ad un primo gruppo di case precedute da una bella vasca. A questo punto si puo' decidere se proseguire diritti o tagliare a destra in una conca che conduce (con sentiero comunque segnalato) verso un colletto. Nel dubbio consiglio di andare dritto e seguire i bolli rossi della segnaletica. Si aggira un primo rilievo e si sale fino a raggiungere il colletto di cui sopra, quindi, a quota 2000 circa si incontra un alpeggio. A seconda di dove e' stata lasciata l'auto si dovrebbe a questo punto aver percorso circa un'ora, un'ora e mezza di cammino. Ancora un centinaio di metri di dislivello su terreno abbastanza ripido e si raggiunge il rifugio Fornetto, recente costruzione non segnata sulle cartine piu' vecchie. Il rifugio, che non appare gestito, si sviluppa su due piani, il secondo dei quali e' sempre aperto ed e' adibito a dormitorio. Si tratta di un locale ampio sebbene poco illuminato, che ben si presta ad essere utilizzato come ricovero d'emergenza. Nelle vicinanze e' presente una fontana. Dal rifugio si continua a seguire il sentiero, sempre ben segnalato, ed in circa trecento metri di dislivello si arriva in prossimita' delle roccette della cima, che si superano senza difficolta' (2-3 ore a seconda della quota di partenza). Nota tecnica: Facile escursione dal modesto dislivello, su buon sentiero ben segnalato. Numerosi punti lungo il percorso che possono fungere da riparo in caso di maltempo. Interessante sarebbe prolungarla fino alla Quinzeina per cresta, ma in questo caso le difficolta' aumenterebbero. Foto: Michela in cima alla punta Verzel, in una giornata nebbiosa...


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