Becco di Filadonna m 2150
Vigolana - Trentino
Escursionismo, EE
disl. 2050
lungh. 24
durata 2

alessandro ghezzer ghezzer@iquebec.com
Mini trekking in Vigolana (2gg)
 
Si tratta di un percorso con dislivello piuttosto duro (2050 mt) ma di grande soddisfazione. La lunghissima cresta che collega il Becco della Ceriola al Becco di Filadonna offre una visuale spettacolosa su Trento e la Val D'Adige. Si parte dal paese di Mattarello, a pochi km a sud di Trento. L'attacco del sentiero non e' segnato, quindi ci si deve arrangiare. Dalla piazzetta centrale vicino alla chiesa si prende la strada delle Novaline per circa mezzo km. Appena si avvista il castello ci si tiene sulla destra dirigendosi verso sud, all'impluvio. Si attraversa il paese e, oltrepassato il torrente, si piglia una strada asfaltata in salita che conduce al Forte Medio, per raggiungere il segnavia 447. Si sale per alcuni km su strada sterrata, si oltrepassa il forte quasi nascosto nella vegetazione, quando la strada spiana e si arriva a un gruppo di case si svolta ancora a destra. Dopo un tornantino ci si immette in una valletta isolata con una bella villa con vigneti: Villa Pian Lunghi. Si prosegue ancora mezzo km, quando la stradella finisce si gira finalmente a sx dove c'e' il primo cartello con segnavia 447. Di qui in poi la segnaletica e' buona. Il sentiero sale con pendenza costante, attenzione alla sorgente FONTANA DELL'ORSO. E' L'ULTIMO POSTO dove poter fare rifornimento d'acqua sicuro. Si posegue per sentiero eterno ma abbastanza vario, tra valloni impervi e selvaggi. Poco dopo la sorgente c'e' un bivio col 447 bis. Noi consigliamo il 447 normale, che sale poco piu' a sud. A circa 1000 metri di quota si attraversa un vallone-canyon riarso, alcuni tratti del sentiero sono franati ma comunque le corde fisse rimaste offrono un buon ancoraggio. Attenzione in alcuni tratti delicati: il sentiero e' ben marcato ma i costoni sono molto scoscesi. Si arriva cosi' in localita' Doredondo, dove il sentiero si congiunge con altri: proseguiamo per 446 in direzione Sasso D'Aquila e Becco della Ceriola. Qui il sentiero, ripristinato di recente, diventa gradevole salendo nel bosco a zig zag con ampi squarci sul fondovalle. Al sasso d'Aquila, proprio sotto al Becco della Ceriola, c'e' un altro bivio: a sx si va a Malga Derocca, a dx in piano si prosegue in direzione di Malga Palazzo. Noi andiamo a destra sotto la Ceriola. Ora la vista sulla val d'Adige e' magnifica. Si costeggia dal basso il becco della Ceriola verso sud, quindi un bivio con cartello indica chiaramente la salita per segnavia 434, spettacolare e ultra panoramica. In mezz'ora si e' sulla vetta del Becco della Ceriola, ove sorge una grande croce metallica. Il tratto piu' duro e' fatto, circa 1735 metri di dislivello fin qui. Ora una lunghissima cresta, con sentiero evidente tracciato tra i mughi, con saliscendi continui si dirige verso il becco di Filadonna. Dopo cima Campigolet il sentiero diventa il n. 450, dopo la congiunzione con quello che sale da Malga Derocca. Nella forcella successiva a est c'e' la possibilita' di scendere al bivacco Madonnina (30 minuti) oppure salire la Cima Vigolana a 2148. NOi siamo saliti alla cima, che sovrasta il bivacco, con sentiero facile attrezzato per brevi tratti con corde fisse. Proseguendo sempre per sentiero sul filo di cresta si scende leggermente dalla parte opposta, verso sud-est, ad un'ampia insellatura. A circa mezz'ora dal Becco di FIladonna (cartelli) se si e' ancora in forza si puo' proseguire fino alla vetta, oppure scendere al bivacco per il pernotto. Il secondo giorno, dal bivacco si puo' salire al Becco di Filadonna se non lo si e' raggiunto il giorno prima, in circa 40 minuti. Per il ritorno, sempre dal bivacco si percorre il sentiero in costa 435 a ritorso verso nord-ovest e poi a scendere fino a Malga Derocca (aperta con poss. rifornimento acqua e vitto). D i qui si risale brevemente a sasso d'Aquila, quindi si ridiscende per il sentiero 446 dell'andata. A Doredondo ci si tiene sulla destra per la discesa alternativa alla Malghetta. Di qui si piega decisamente a sx per sentiero evidente (ma non segnato) per 447 b. Dopo discesa eterna ci si ricongiunge col sentiero dell'andata poco a monte della fontana del'orso, quindi si rientra a Mattarello per identica strada della salita. Discese alternative, con minor dislivello rispetto ai soli 200 metri di Mattarelo, per le quali pero' bisogna farsi venire a prendere sono: 1) dal bivacco Madonnina per 444 e 445 a Dos del Bue, al rifugio Madonnina a m 1056 2) sempre dal bivacco, per 444 a loc. Frisanchi 1090 e rif. Paludei 3) dalla vetta del Becco di Filadonna, per 442 al rif. Casarota 1572 e quindi al Sindech al valico della Fricca 1100. 4) sempre dal becco di FIladonna, traversata a Folgaria m 1100 per 425 fino al Cornetto, quindi per 451 o 425. ATTENZIONE ALL'ACQUA, FARE SCORTA ALLA PARTENZA, la fontana dell'orso anzidetta e' una delle pochissime sorgenti perenni disponibili, in quota praticamente non c'e' piu' acqua.


Lavori in corso...

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