Pizzo della Presolana Occidentale m 2521
Massiccio della Presolana - Orobie - Prealpi lomba - Lombardia
Escursionismo, EE
disl. 1250 m
durata 5 h 30'

Radice Giuliano doramarkus1@virgilio.it
via normale
Lo stupendo massiccio calcareo della Presolana, una delle mecche dell'arrampicata lombarda, incanta per la sua bellezza il viaggiatore che si trovi a percorrere la Valle Seriana, una delle più importanti del bergamasco. Scontato ma inevitabile il paragone con le lontane Dolomiti, parallelo che s rafforza quando si ha modo di osservarla più da vicino portandosi nei pressi dei verdi prati sottostanti o, ancora meglio, percorrendo alcuni itinerari che permettono anche al normale escursionista di penetrarne all'interno, sfruttando per lo più i numerosi canaloni che la caratterizzano. Si entra così in un mondo magico di impressionanti pareti, di torrioni dalle forme bizzarre e di insospettati circhi glaciali, la cui visione ripaga ampiamente la fatica. Uno degli itinerari maggiormente percorsi è quello di seguito descritto che permette, ad escursionisti con un minimo di esperienza di arrampicata su terreno facile, di raggiungere la maggiore elevazione del massiccio. La salita presenta alcuni passi di I+ e non è quasi mai esposta. Sono presenti anche alcuni chiodi per chi volesse comunque procedere in sicurezza. Subito prima (per chi proviene da Bergamo) del Passo della Presolana, che collega la Val Seriana con la Valle di Scalve, si lascia la macchina in un parcheggio a destra della strada, di fronte ad una grossa casa-vacanze (1290 m circa). Ci si porta sul lato opposto e, seguendo le indicazioni di un cartello in legno, si prende una stradetta che ben presto si abbandona per imboccare un sentiero sulla sinistra che, mantenedosi nel bosco, in circa 40'porta alla Malga Cassinelli (punto di ristoro), posta in un bel ripiano pratoso. Si seguono le indicazioni per il Bivacco Città di Clusone e la Cappella Savina (2085 m) che, con percorso un po' faticoso su ghiaie, si raggiungono in circa 1h 15'. Siamo ora sotto l'impressionante parete della Presolana Occidentale, su cui non è spettacolo raro vedere impegnate forti cordate. Si procede per circa 20' su sentiero e poi su traccia ripida appena marcata sui ghiaioni, da ultimo puntando all'evidente Grotta dei Pagani (2224 m). A destra di essa, segnata con dei bolli, inizia la parte + tecnica dell'escursione. Si rimonta un muretto di facili roccette (I) per poi piegare a sinistra, attraversare un canalone e superare un piccolo strapiombetto di 3-4 m mediante una catena. Si arrampica ancora un breve tratto (I) per poi procedere su terreno meno inclinato ma un po' infido (detriti). Si raggiunge una larga cengia ascendente da destra a sinistra che ci porta sotto un murettino un po' piu' difficile dei precedenti (I+) ma che in pratica rappresenta la fine delle difficoltà. Un canalone con sassi un po' instabili (attenzione a non scaricare materiale su altri escursionisti) adduce alla cresta e da qui brevemente a destra si raggiunge la vetta della Presolana Occidentale (2521 m - circa 1h dalla Grotta dei Pagani). Stupendo panorama. Impressionante la visione a picco sul sottostante Rifugio Albani. Ritorno per la via di salita.


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