PIZZO VAL DELLA NEVE m 2450
Masino-Bregaglia - Lombardia
Alpinismo, TD+
disl. 550
durata 6.30 ore

Fabrizio Righetti fabrizio_righetti@libero.it
Parete NW (Via Niedermann)
Modesta elevazione se vista dal bacino dell’Albigna, il Pizzo Val della Neve presenta una imponente parete NW che alta circa 550 m incombe sulla Val Bregaglia all’altezza dell’abitato di Vicosoprano. La via Niedermann percorre il grande diedro centrale che caratterizza la parete per poi portarsi sulla cresta WNW che segue, in comune con la via Nigg, sino alla cima. Bella scalata tecnica che offre le maggiori difficoltà nella prima parte. La via seppur attrezzata alle soste e nei tratti più impegnativi richiede di integrare le protezioni e di approntare comunque un paio di soste nel tratto intermedio (1 serie di nut medio-piccoli ed 1 serie di friend). Accesso: Da Chiavenna seguire la strada che si inoltra in Val Bregaglia ed oltrepassato il confine si stato proseguire in territorio elvetico sino al Pranzeira dove é posta la stazione di partenza della Piccola funivia di servizio per il Bacino dell’Albigna (18 Fr. nell’Estate 2002). Dalla stazione superiore della funivia raggiungere in breve la casa dei guardiani della diga e prendere il sentiero che si stacca verso destra sul retro dell’abitazione. Seguire il sentiero che velocemente (circa 1 ora) porta al Passo di Val della Neve. Scendere sul versante opposto il Canalone di Val della Neve (primo tratto un po ripido ma traccia presente) sino al suo termine dove costeggiando brevemente la parete si raggiunge un piccolo nevaio posto alla base della rampa sottostante l’evidente diedro centrale (1.30 ore dalla funivia). Il Canalone di Val della Neve può presentarsi innevato sino a metà Estate, di conseguenza ad inizio stagione un paio di ramponi possono essere utili (noi ai primi di Agosto non li abbiamo utilizzati). 1° tiro; Salire senza percorso obbligato la rampa sopra il nevaio (V-) portandosi poi alla base del diedro (IV) dove è attrezzata la S1.(45 m, scritta sbiadita con indicazioni Canali-Niedermann). 2° tiro; Scalare il diedro con bella arrampicata (V+); nella prima parte é possibile sfruttare la placca posta sulla faccia sinistra (6a), poi seguendo la fessura posta sul fondo del diedro (VI, spesso bagnato) si raggiunge la S2 (40 m, qualche ch. e buone possibilità di protezione). 3° tiro; Proseguire nel diedro con un’arrampicata tecnica ed impegnativa (VI, ch. e protezioni veloci) sino alla S3 (35 m). 4° tiro; Dalla sosta deviare subito a sinistra seguendo i numerosi chiodi (VI+ e 6b o A0) poi proseguire diritti con bella arrampicata (VI- poi V) sino alla S4 (40 m). 5° tiro; Superato uno strapiombino (V+, spesso bagnato) proseguire con arrampicata sostenuta (V+) sino ad una scomodo punto di sosta posto in un camino dove si appronta la S5 (40 m, sosta da rinforzare). 6° tiro; Lungo tiro che segue dapprima una serie di fessure con arrampicata impegnativa (VI) per poi continuare più facilmente (IV) sino alle cengie mediane e alla comoda S6 (45 m). 7° tiro; Dalla S6 non proseguire diritti lungo l’evidente camino sovrastante ma deviare decisamente a destra seguendo una zona di rocce viscide ed erbose (III e IV, protezioni veloci) ed attrezzare la S7 (55 m). Attenzione! 8° tiro; Continuare verso destra seguendo una serie di fessure (III e IV, roccia viscida, 1 ch.) in direzione della cresta WNW ed attrezzare poi la S8 (20 m). Attenzione! 9° tiro; Su roccia decisamente migliore scalare delle placche lavorate (IV, 1 ch.) raggiungendo il filo di cresta ed attrezzare poi la S9 (40 m). 10° tiro; Bel tiro su roccia buona che sviluppandosi nei pressi del filo di cresta offre una bella serie di passaggi (IV+, 1 ch.); attrezzare la S10 (55 m). 11°-16° tiro; Si prosegue mantenendosi nei pressi della cresta con difficoltà di III e IV. L’ultimo tiro (II e III) conduce direttamente sulla sommità. In questa parte della salita le soste sono tutte da attrezzare e non sono presenti ch. intermedi (buone possibilità di proteggersi). Per la discesa, dalla vetta portarsi verso S (ometti di pietra) percorrendo gande e vaghe tracce sino ad un masso con ancoraggio in loco. Con una doppia da 55 m si raggiungono le ghiaie alla base del versante meridionale e le tracce che riconducono brevemente al Passo di Val della Neve. Dislivello: 550 m 300 m per la via Niedermann vera e propria 250 m per la cresta WNW Difficoltà: TD+ Tempo di percorrenza: 6.30 ore


Lavori in corso...

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