Monte Castello di Gaìno m 866
Prealpi bresciane (Alto Garda) - Lombardia
Alpinismo, III+
disl. 500
durata 2,30 ore la salita - 0.40 ore la discesa

Gölem g.losio@libero.it
Cresta sud del Monte Castello di Gaìno
 
DESCRIZIONE Piacevolissima arrampicata, di difficoltà assai contenute, e con panorama mozzafiato sull'intero Lago di Garda. Il percorso si svolge su un bellissimo calcare bianco, spesso solcato, ed è un piacere salire le numerose placche, i caminetti, le roccette che conducono sulla cima. L'arrampicata si presta bene per i principianti perchè pur essendo poco chiodata è facilmente proteggibile, visto l'abbondare di spuntoni, alberelli e clessidre, è possibile provare le manovre di corda in tutta tranquillità, allestendo soste dove più aggrada vista anche la scarsa esposizione e la via di salita non vincolante. Lungo il percorso ci sono almeno un paio di varianti + difficili, evitabili passando a lato, e comunque chiodate. Lo spigolo da percorrere è quasi sempre al sole, quindi in estate rifornirsi abbondantemente di acqua. ITINERARIO Dalla statale sul lago di Garda, proveniendo da Brescia, dopo Salò si incontra Toscolano Maderno. In corrispondenza del ponte sul torrente tra gli abitati di Toscolano e Maderno si svolta a sinistra in direzione Gaino, la strada sale con qualche tornante, poi entra nella frazione di Gaino, la si attraversa seguendo le indicazioni per l'Agritour Castello, la strada dopo avere abbandonato il gruppo di case procede verso la valle di Toscolano, poi a gomito sulla destra seguire le indicazioni per l'Agritour e la palestra di roccia, salendo una stradina stretta e ripida che costeggia l'agriturismo, e prosegue ancora un po'. Parcheggiare in un piccolo slargo dove si vede l'indicazione del sentiero a sinistra per il monte Castello e la palestra di roccia. seguire il sentiero, che in 15 minuti, dopo aver attraversato il bosco e un piccolo ghiaione che scende dalla cima (sarà la via di discesa). Si giunge ad un cartello che riassume le vie della palestra di roccia, l'attacco della via dello spigolo è in fondo alla parete, in corrispondenza di una "V" rossa sulla roccia e sotto la verticale di un alberello sulla parete. Il primo tiro è quello un po' più delicato, ed è da fare legati. Tutto il percorso comunque è segnato da dei bollini rossi. Si attacca la parete passando a destra dell'albarello, poi per un visibile cordino metallico e ancora su per un muretto (spit, III+) (qui la roccia è abbastanza verticale) ancorando la prima sosta su spuntoni e clessidre (40 metri). Il secondo tiro parte ancora in verticale (piccolo passaggino di IV-) e poi sale più gradatamente raggiungendo un comodo terrazzino con clessidre. Da qui in avanti il percorso è più facile e si pùò procedere anche slegati. La via prosegue tra roccette facili e placche appoggiate si arriva ad una selletta (metri 650) che è in pratica l'avancorpo della montagna. Qui si trova un grosso masso (alto almeno 8-9 metri) in mezzo alla via con una fessura in mezzo e un paio di chiodi. Questa è una breve variante (ad occhio di V grado) e suppongo che una volta salito il roccione ci si debba calare in doppia perchè anche dietro, girandogli attorno, è verticale. Sul roccione dellavariante si nota una "D" che indica a destra la via di discesa che passa a destra sul ghiaione. Il roccione è evitabile aggirandolo a destra nelle sterpaglie, si sale ancora per dei camini molto ben appigliati (II). Si passa da un altra paretina con chiodo su cui si c'è un'altra variante più difficile, si aggira anche questa a destra raggiungendo l'anticima, da cui si vede la cresta che orizzontalmente si congiunge con la cima (croce). L'ultimo tratto di cresta tra cima ed anticima è esposto sulla sinistra ma comunque molto facile, e in breve si arriva sulla vetta (metri 866, ore 2,30). Per la discesa esistre un sentiero che scende un po' a nord e poi torna indietro, ma la discesa più rapida va imboccata tra cima ed anticima dove una traccia scende nella boscaglia puntando il paese di gaino sul fondovalle, poi la traccia passa sul ghiaione che riconduce alla palestra di roccia da cui si è transitati in partenza.


Lavori in corso...

indietro