Rifugio Pradidali - Rifugio Rosetta m 2658
Pale di San Martino - Trentino
Escursionismo, EE
disl. 1200
durata 4 ore + 6 ore

Gölem g.losio@libero.it
Traversata delle Pale di San Martino
DESCRIZIONE Bel giro circolare nel gruppo delle Pale di san Martino, con partenza e arrivo dall'abitato di San Martino di Castrozza (TN). Non presenta particolari difficoltà tecniche, e vista la lunghezza è preferibile spezzare l'escursione in 2 giorni, pernottando al rif. Pradidali (dispone di locale invernale). Secondo me è un giro da farsi in autunno o primavera, da evitare l'estate per gustare al meglio la bellissima solitudine che queste dolomiti possono regalare. ITINERARIO Dalla parte alta di S. Martino di Castrozza si imbocca la strada forestale che porta verso sud verso la val di Roda. Si segue la strada, quasi pianeggiante, poi si prende a sinistra il sentiero che comincia a salire di quota, compie alcuni tornanti uscendo dal bosco e poi piega a destra calando di pendenza, passa in una breve galleria e riprende a salire con degli altri tornanti (ripidi). In breve si giunge ai ruderi del Col dei Becchi (m. 2048), poggio panoramico dopo il quale la traccia prosegue a salire con altri tornanti ancora, giungendo ad un'intersezione a "T" con un sentiero che taglia trasversalmente il pendio, lo si prende verso destra dirigendosi verso il p.sso di Ball. Qui la vallata è bellissima, un vallone dolomitico racchiuso da altissime pareti rocciose, con giaioni alla base. Si transita da un breve e facile tratto attrezzato con dei cavi metallici e dopo non molto si raggiunge il passo di Ball (m. 2443). Da qui in non più di 10 minuti si scende al sottostante rif. Pradidali (m. 2270). La seconda tappa inizia dal rifugio, predendo il sentiero che in piano va verso il laghetto Pradidali, e mantenendosi più alto entra nella valle che porterà al passo di Pradidali. Questa vallata è molto suggestiva e isolata, e nella parte centrale ha un'area pianeggiante, molto larga, stretta tra le pareti a picco, un vero spettacolo. Il sentiero la percorre salendo e raggiungendo con un ultimo tratto un po' più ripido il p.sso di Pradidali (m. 2658), da cui ci si affaccia sull'altopiano delle Pale di S. Martino. Dal passo il sentiero rimane quasi sempre pianeggiante, e andando verso NordOvest tocca dei punti di incomparabile bellezza, conducendo (quasi a malincuore) al rifugio Pedrotti alla Rosetta (m. 2581), che si trova nei pressi (10 minuti) della stazione di arrivo della funivia che sale da sopra S. Martino (eventualmente utilizzabile per la discesa). Si punta verso al suddetta stazione della funivia, la si lascia sulla sinistra prendendo il sentiero che comincia a scendere a tornanti, sempre in vista dei cavi della funivia. Si passa sotto i cavi 2 volte, poi il sentiero si fa più rettilineo e si giunge alla stazione di partenza della funivia (Col Verde, m. 1965). A questo punto in poco più di mezz'ora, il sentiero conduce giù a S. Martino.


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