Rifugi San Fermo e Laeng m 1936
Pizzo Camino (Prealpi Bresciane) - Lombardia
Escursionismo, E
disl. 1048
durata totale 5.30 ore

Andrea62 dianiandrea@yahoo.it
Giro dei rifugi di Borno
 
Itinerario circolare che tocca i due rifugi nei dintorni di Borno. L'ambiente è quello delle Prealpi calcaree, con scorci su aspre pareti, specie nella seconda parte del percorso. Accesso. Da Bergamo o Brescia raggiungere la Valcamonica. Poco prima di Breno si stacca a sinistra la strada che in 10 km. conduce a Borno (m.888). Descrizione dell'itinerario. Dalla piazza della chiesa di Borno (piazza Umberto I) imboccare la stretta via di San Fermo (di fianco all'albergo "Franzoni"). Dopo un primo tratto tra le case del paese compaiono i cartelli per i rifugi e per il lago di Lova (segnavia 82 e 82/a). L'itinerario prosegue su una stradina asfaltata il cui fondo si fa via via più sconnesso e la cui pendenza si accentua con diversi strappi. Seguire sempre la stradina fino a pochi passi prima del lago dove c'è un bivio (1 ora): a destra si va al lago artificiale di Lova (m.1299), a sinistra si va ai rifugi. Pochi minuti dopo c'è un altro bivio: a sinistra per il rif. San Fermo (segnavia 82), a destra per il rifugio Laeng. Prendere la diramazione di sinistra. La stradina diventa acciottolata, ad un tornante presso una piccola grotta ignorare un tratturo sulla sinistra. Fuori dal bosco, la stradina diventa sterrata. Inizia ora un lungo traverso su prati, praticamente privo di vegetazione d'alto fusto. Dopo il bivio per la Cima Moren ignorare il successivo bivio non segnalato che a destra conduce a una costruzione grigia e proseguire dritti. Ancora un traverso, poi pochi tornanti portano al rifugio San Fermo (m.1868; totale 2.30). In primavera belle fioriture nei prati circostanti. Il panorama è ora molto aperto sulla Concarena, sulle montagne della media Valcamonica e sulla Presolana. Inizia ora il tratto più interessante dell'itinerario, quello che conduce al rifugio Laeng. Dal San Fermo, fatti pochi passi in direzione nord, imboccare il sentiero di destra. Questo taglia i pendii erbosi, è stretto ma sempre evidente e richiede un minimo (ma proprio un minimo) di attenzione. Scavalca un costone, entra nel vallone dominato dalla Cima Moren (vedi fotografia) e raggiunge un incrocio. Piegando decisamente a sinistra si va alla Cima Moren (m.2418 , EE), abbassandosi a destra si scende direttamente al lago di Lova, salendo leggermente a sinistra si prosegue verso il rif. Laeng. Preseguendo su quest'ultimo sentiero si scavalca un secondo costone e successivamente tra i prati si sale al passo di Monte Arano (m.1936). Da qui si scende verso i ruderi del rifugio Coppellotti, fatto saltare da soldati tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale. Oggi 27 aprile 2003 questo tratto era uno scivolo di neve. Dai ruderi, posti al centro dell'anfiteatro dominato dal Pizzo Camino (m.2491), il sentiero scende tra i mughi al vicino rifugio Laeng (m. 1760; 1.30 ore dal San Fermo, totale 4 ore). Per la discesa imboccare il sentiero 82/a che parte davanti al rifugio. La traccia si tiene dapprima alta e con leggera salita aggira un costone piegando poi a destra. Attraversa un tratto prativo (belle fioriture primaverili) e poco dopo si affaccia sulla conca del lago di Lova. Il sentiero si abbassa ora decisamente verso il lago raggiungendo il bivio dell'andata. Lungo la stradina si rientra in paese (1.30 ore dal Laeng; totale 5.30 ore).


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