Monte Paterno/Paternkofel m 2744
Tre Cime di Lavaredo - Veneto
Escursionismo, EEA
disl. 424
durata salita 3 ore

Andrea62 dianiandrea@yahoo.it
Monte Paterno per la Forcella Passaporto
 
Il monte Paterno/Paternkofel si trova immediatamente a nord-est delle Tre Cime di Lavaredo. La sua sommità, molto panoramica, è accessibile da diversi itinerari attrezzati che convergono alla Forcella del Camoscio. Oggi è sul confine tra Veneto e Alto Adige ma avendo scelto come punto di partenza il rifugio Auronzo ho inserito la gita alla regione "Veneto". Invece agli inizi del Novecento si trovava al confine tra l'Italia e l'Austria-Ungheria e per questo venne lungamente conteso nella Prima Guerra Mondiale. Durante un assalto alle posizioni italiane vi morì Sepp Innerkofler, celebre guida di Sesto Pusteria. Noi proponiamo la salita per la via più facile, il percorso da sud per la Forcella Passaporto. Accesso Da Misurina si segue la strada a pedaggio per il rifugio Auronzo (m.2320), dove si lascia l'auto. In alternativa la salita a piedi al rifugio richiede circa 1,30 ore lungo il sentiero 101, che parte poco dopo il Lago di Antorno e poco prima del casello e si tiene a lungo ben defilato dalla strada. Salita (per il percorso S e la Forcella Passaporto) La prima parte coincide con il notissimo sentiero 101 per il rifugio Locatelli. Questo tratto è percorso da tantissimi turisti, agevolati dalla presenza della strada. Superato il rifugio Lavaredo si raggiunge la Forcella Lavaredo (m.2454; 1.15 ore), dove la vista si apre sulle pareti nord delle Tre Cime. Qui bisogna piegare a destra per tracce di sentiero sul costone detritico che conduce alla base delle rocce della Croda Passaporto, cresta rocciosa ben distinta dal Paterno. Qui inizia il sentiero attrezzato, costituito in massima parte da una cengia assicurata con code fisse. Subito si incontrano delle brevi gallerie, già visibili dalla Forcella Lavaredo. Nel primo tratto la cengia attraversa un canale che può essere difficoltoso in caso di innevamento. Noi nel luglio del 2001, dopo le eccezionali nevicate dell'aprile di quell'anno, abbiamo sfruttato la corda di un'altra comitiva, poichè la corda fissa era sepolta dalla neve. Dopo questo passo, impegnativo se c'è neve, l'itinerario prosegue scavato nella roccia, sempre attrezzato con corda fissa, mai in esposizione. Varca la Forcella Passaporto (m.2530), tra la Croda Passaporto e il Paterno e passa sul versante est del Paterno. La cengia scende per poi finire in un canale roccioso moderatamente inclinato. Con salita non lunga e segnalata su roccette si sbuca alla Forcella del Camoscio (m.2650; 1,15 ore; tot. 2,30 ore). Sul versante opposto è visibile in basso il rifugio Locatelli. Per salire sulla cima del Paterno si attacca la paretina rocciosa. Dopo un primo tratto sulla paretina agevolato dalla corda fissa si sbuca sulla parte più alta della montagna (vedi fotografia, scattata dal "Sentiero delle Forcelle"), che da questo versante è costituita da gradoni di roccia e da detriti che si salgono per tracce di sentiero fino in vetta (0,30 ore; totale 3 ore). Giustamente celebrato il panorama a 360 gradi sulle Dolomiti di Sesto e su tanti altri gruppi dolomitici. Attenzione in discesa poichè il pendio terminale finisce sul precipizio!


Lavori in corso...

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