Monte Cornetto da sud m 2180
Monte Bondone - Trentino
Escursionismo, EE
disl. 1260
lungh. 12
durata 1 gg

AGH ghezzer@iquebec.com
"Ravange" sul Cornetto sud
 
Itinerario very cazzuto in ravanage very hard. Si tratta di rimontare l'ertissimo e allucinante dirupo della propaggine sud del Monte Cornetto. Assolutamente NON adatto a principianti. Necessaria assoluta fermezza di piede, senso dell'orientamento, una robusta vena di masochismo. Assolutamente sconsigliato in caso di pioggia o bagnato. Da farsi preferibilmente al mattino presto o con temperatura fresca o tempo nuovoloso, onde evitare sauna africana. Si suggerisce la nuova cartina Kompass 1:25.000 n. 687 Monte Stivo - Monte Bondone. Si parte a 1,5 km a nord est del lago di Cei, in località "casa vecchia", dove c'e' un ampio e bel parcheggio pratoso. Si raggiunge "Casa Lucchi" in direzione nord, indi per forestale fin al bivio a quota 1016, quindi a destra sempre per forestale fino a quota 1102. Qui comincia il bello (si fa per dire). Il sentiero si arresta in un impluvio di pochi metri sul fondo del quale pero' c'e' un ghiaoncino maligno. In pratica si rimonta l'impluvio invaso dalla vegetazione, su ghiaione scivoloso, fino alla base della parete. Si scorgono a malapena poche tracce di passaggio, che si perdono spesso, ovvero non esiste sentiero. Comuqnue non c'e' problema, basta seguire il canalone e continuare a salire. Dopo faticosa marcia si perviene finalmente alla base della parete a strapiombo, presso una specie di forra, ovvero un canalone dirupato con al centro un grosso macigno "sospeso", vicino a tracce di riparo nella roccia di cacciatori. Si seguira' ora la fantomatica traccia nera tratteggiata sulla cartina che sale rapidissimamente su per il canalone. Qui bisogna prestare MOLTA ATTENZIONE e non sbagliare via si salita. Si deve rimontare brevemente il vallone sulla sinistra (circa 50-100 metri), quindi traversare con MOLTA ATTENZIONE sulla destra su prato molto scosceso. Cadere qui o scivolare non e' una buona idea, visto il salto sottostante nel dirupo. Si sale lungo la spalla erbosa molto ripida, con qualche alberello basso: giunti alla sommità della spalla si cala brevemente, sempre con molta attenzione, in un altro ripido canalone che si traversa ancora senza grosse difficoltà sulla destra, per rimontare un'altra spalla erbosa molto ripida. Questo è uno dei tratti piu' delicati, se si scivola ciao. Si sale per circa 200 metri, sempre traversando sulla destra fino a che' la pendenza è meno severa. A questo punto si risalgono i prati, sempre molto ripidi, decisamente verso la massima pendenza. con qualche passaggino di 1° su zolle erbose pungenti e poche rocce. Si punta alla base dei roccioni dirupati verticali. Qui attenzione: NON girare a destra dei roccioni (rischio incrodamento) ma aggirarli alla base verso sinistra fino a sbucare nel grandioso impluvio di ripidissimo prato. Si sale sempre con attenzione ma ormai con poca difficoltà fino a uno sperone roccioso isolato, di qui rapidamente in cresta sull'ampio e splendido spallone pratoso fino alla cima del Cornetto a m 2180. Al ritorno si cala dalla vetta un centiaio di metri verso ovest, per pigliare un sentierello che, in costa, ritorna verso sud fino a quota 1989, ove si prende il sentiero 617 per lunghissima e aerea cresta fino a La Becca m 1578. Di qui si cala verso il lago di Cei per segnavia 640. Onde evitare lo stradone del rientro, si puo' percorrere la stradella a nord del lago e quindi rientrare al parcheggio. A qeusto punto date un'ultima incredula occhiata all'orrenda parete che avete appena salito :) Nota: non c'e' acqua. L'unica sorgente in zona è a est delal cima del Cornetto, praticamente alla base, poco sotto il crinale che congiunge il Doss D'Abramo.


Lavori in corso...

indietro