Rif.Saoseo, Lago e P.so Val Viola m 2489
Dosdè/Corna di Campo - Ticino (CH)
Escursionismo, E
disl. 860
durata salita 3-4 h secondo i percorsi

Andrea62 dianiandrea@yahoo.it
Val di Campo fino al Passo di Val Viola
 
L'escursione percorre la Val di Campo, laterale della Val Poschiavo, presso il gruppo del Bernina, in uno scenario naturale ricco di prati, boschi e laghi. Nella zona del passo l'ambiente è più di alta montagna, tra pietraie e picchi rocciosi (Corno Dosdè m.3233, Corna di Campo m.3232). I numerosi sentieri permettono varianti per accorciare o allungare l'itinerario. Qui viene descritto il percorso più lungo, e più escursionistico, per arrivare al Lago Val Viola. Accesso Da Sondrio raggiungere Tirano e da qui svoltare al sinistra per la Val Poschiavo e il confine svizzero. Superati la dogana e il paese di Poschiavo, si continua fino alla località Sfazù (bar-ristorante) dove si lascia l'auto nel vicino parcheggio. Trovandosi invece in Engadina o a Livigno scendere dal Passo del Bernina o dalla Forcola di Livigno. Descrizione Da Sfazù (m.1622) una strada sterrata (indicazioni Val di Campo) porta in un'ora al Rifugio Saoseo (m.1985, CAS). Qui cominciano i numerosi bivi. Appena prima del rif.Saoseo, continando a sinistra si raggiunge il ristoro Campo da cui con percorso turistico si arriva al Lago Val Viola in un'ora. Noi andiamo a destra, superando il torrente e transitando dal rif. Saoseo. Subito dopo la strada diventa sentiero. Dopo una breve salita c'è un bivio: a sinistra si va sull'itinerario turistico, noi prendiamo la destra ("Lago di Saoseo") e ci portiamo sulle rive del bel Lago di Saoseo (20 min.; tot. 1,20), immerso tra i boschi. Seguendo la riva sinistra del lago (nel senso di marcia) poco dopo un altro bivio indica a sinistra per il ristoro Campo. Noi proseguiamo lungo la sponda, con percorso un pò sconnesso. Lasciato il lago alle spalle si raggiunge un altro incrocio dove entrambe le direzioni portano al Lago Val Viola. Quella di sinistra è più breve e turistica, quella di destra (indicazioni "Dugural") dà alla gita un taglio più escursionistico. Prendendo a destra, il sentiero talvolta un pò ripido e sconnesso si inerpica nel bosco. Altro bivio segnalato: svoltare a sinistra seguendo "Dugural". Più avanti c'è un ulteriore incrocio, stavolta senza cartelli: piegare a destra seguendo i segnali rossi e bianchi (in basso a destra si vede il Lago Saoseo). Il sentiero esce poi dal limite degli alberi e percorre una pietraia con andamento quasi pianeggiante. Alle nostre spalle biancheggiano i ghiacciai del Pizzo Palù (m.3906) mentre a destra e a sinistra abbiamo le vette rocciose della Cima di Saoseo (m.3265), del Corno Dosdè e della Corna di Campo. Si giunge così sulla sponda meridionale del Lago Val Viola (m.2168; 1,15 ore; tot. 2,35 ore). Aggirato il lago verso destra ci si porta sulla sponda nord (15 min.; tot. 2,50 ore). Qui ci si può fermare oppure concludere la gita con la salita al Passo di Val Viola, valico di confine con l'Italia e la Val Viola Bormina (Alta Valtellina). Per il passo ci sono due sentieri. Quello di destra passa alto sul piccolo lago del "Dugural" (fotografia) e porta in un'ora al cippo di confine numero 11 (m.2432; tot.3,50 ore), da cui fatti pochi passi ci si affaccia sulla conca del rifugio e del lago posti in territorio italiano. Il sentiero di sinistra compie invece un giro più ampio e in un'ora e mezza conduce al cippo di confine numero 8A (m.2489), dove una stradina porta al rif. Val Viola in Italia. I due valichi sono comunque poco distanti. Tutta la zona del passo è ricca di laghetti. Se la giornata è serena si vedono in lontananza alcune cime del gruppo Ortles-Cevedale. Per il ritorno seguiamo il sentiero turistico che si tiene sulla destra del torrente e che porta al rif. Saoseo.


Lavori in corso...

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