Sentiero attrezzato Benini, dolomiti del Brenta m 2910
Dolomiti del Brenta - Trentino
Escursionismo, EEA
disl. 470 la salita e poi su e giù
durata 3 ore e mezza fino al Rifugio Tuckett

Gölem g.losio@libero.it
Il Sentiero attrezzato Benini in Brenta
 
DESCRIZIONE Bella traversata nella parte settentrionale del gruppo delle Dolomiti del Brenta. Il sentiero attrezzato, in pratica la prosecuzione verso nord del celebre Sentiero delle Bocchette, parte da sopra il Passo del Grostè, che si può raggiungere comodamente in cabinovia da Madonna di Campiglio (la stazione di partenza è poco dopo il paese, in località Passo Carlo Magno), ed arriva fino alla Bocca del Tuckett, poco sopra il rifugio Tuckett. La ferrata, senza dubbio facile, è percorribile in 3 ore e mezza, i tratti attrezzati sono saltuari e di recente fattura, bellissimi gli scorci sulle montagne del Brenta, impagabili poi le salite alle cime effettuabili lungo il percorso. Sono molti gli escursionisti che si avventurano lungo le ferrate del Brenta, pochissimi quelli che abbandonano il rassicurante sentiero, in estate fin troppo battuto, per salire questi gioielli che lo sormontano. Dalla ferrata in questione, la Benini, è possibile in brevissimo tempo e senza troppi problemi per l'escursionista esperto salire le cime Grostè, Falkner e Sella. Per le salite alla Cima Grostè e alla Cima Sella (da non perdere) vedere le recensioni relative. PERCORSO Dal Passo Grostè, punto di arrivo superiore della cabinovia (2438m, possibile punto di appoggio il rifugio Graffer, 20 minuti a piedi in discesa dal passo), seguire l'evidente sentiero 305 che si dirige a Sud, salendo gradualmente a costeggiare la stazione di arrivo della seggiovia con relativo casotto, per poi proseguire verso la evidente parete NordEst della Cima Grostè. Si Scende in un avvallamento si risale rapidamente sul versante opposto, arrivando in un grande pianoro disseminato di placche di roccia e grandi massi, il sentiero lo attraversa, e dopo la targa di inizio del sentiero Benini volge nettamente a sinistra (deviazione con bolli rossi per la Cima Grostè, vedi relazione relativa) salendo su placche e roccette, fino ad arrivare alla spalla Est della Cima Grostè, dove si trovano i primi facili tratti attrezzati, e dove poi si scende verso SudOvest Arrivando alla Bocchetta dei Camosci, dove ci si affaccia sul versante Ovest del gruppo del Brenta, e si può vedere il camino Sud che scende dalla Cima Grostè. Dalla bocchetta il sentiero continua verso sud (vedi Nikkor nella foto) salendo fino alla spalla Est di Cima Falkner, il punto più alto del sentiero (m. 2910), si costeggia la Cima Falkner fino ad arrivare al suo versante sud, dove il sentiero, qui attrezzato, comincia a scendere rapidamente. Proprio dove il sentiero prende a scendere un'indicazione su una roccia indica la salita normale alla Cima Falkner, lungo un canalone di facili roccette (I grado) che in 30 minuti conduce in vetta (m. 2999). Scendendo sempre lungo il sentiero Benini si raggiunge la Bocca Alta di Vallesinella (m. 2800 circa), poi si scende ancora sul versante Ovest fino ad arrivare dove una volta c'era la Vedretta Superiore di Vallesinella (ora solo qualche traccia di neve), si vedono a sinistra i bolli rossi e gli ometti che conducono alla Cima Sella (vedi per la salita la relazione relativa) e poi scendendo ancora pochi metri si nota su un masso un asterisco in vernice rossa, poco dopo un altro ancora, e poi il sentiero, in vista del bel pinnacolo del Castelletto Superiore di divide in 2: proseguendo a sinistra prosegue il sentiero Attrezzato Benini il quale arriverà fino alla Bocca di Tuckett (ci sono delle lunghe scale per scendere alla Bocca, scomode in caso di periodo affollato di escursionisti), noi invece scendiamo per il sentiero di destra, che è il Sentiero Dallagiacoma (numero 315), che, rapidamente, passando a nord del Castelletto Superiore, fa perdere quota con alcuni tratti attrezzati sulle roccette a gradoni, è fin troppo segnato (bolli a volte ogni 2 metri), e infine, transitando sulla ghiaia di fondovalle, discende al rifugio Tuckett, dove è possibile scendere in 1.30 a Vallesinella di Madonna di Campiglio, oppure con il sentiero 316, a mezzacosta tranne la salita di 200 metri finale, riconduce al Passo Grostè, dove è possibile ridiscendere con la cabinovia.


Lavori in corso...

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