Placche di Rogno m 450
altro - Lombardia
Arrampicata, V, 5a
disl. 180
durata ore 2.10

Gölem g.losio@libero.it
Rogno - "Via delle fessure"
 
ACCESSO: da Brescia per Iseo e Lago d'Iseo, dopo Pisogne e prima di Boario Terme si arriva al paese di Rogno; da Bergamo per la Val Cavallina, Endine, Lovere e poi Rogno. C'è ampia possibilità di parcheggio nei pressi del cimitero del paese, nella parte alta dell'abitato, proprio sotto le placconate di roccia. In parte al cimitero si imbocca un sentierino che conduce alle varie zone (la prima che si incontra è "la Piramide di Cheope". Attenzione agli oggetti di valore nelle auto o negli zaini lasciati alla base delle vie, si sono verificati furti. DESCRIZIONE: Sulle caratteristiche delle vie presenti a Rogno vedi la relazione relativa alla via "Pastasciutta e scaloppine". La via qui descritta si sviluppa sulla stretta e lunga placca denominata "Sperone dei Boscaioli", che si raggiunge percorrendo il sentierino che dal cimitero dapprima sale nel bosco arrivando alle placche della "Piramide di Cheope", poi prosegue verso destra passando sotto (è seminascosto dalla boscaglia) lo "Sperone dei Boscaioli", occorre notare poco sopra il sentiero un'indicazione di svolta in vernice colorata, e salire una ventina di metri a sinistra lungo un sentierino andando a salire sulle rocce basali dello sperone, dove parte la via. La via qui descritta si sviluppa principalmente su spigolo e fessure, è una via facile ma bella, di sapore classico, adatta a principianti. DESCRIZIONE VIA "Via delle Fessure": 1° tiro (40m IV): Si attacca la parete da un terrazzo terroso con grossi massi appoggiati e alberi (piccola freccia rossa su uno dei massi), si inizia lungo lo spigolo percorso da una fessura proteggibile (IV), oppure più a destra sul lato sinistro della placca leggermente appoggiata (V 2 spit). Giunti ad un piccolo terrazzo si attacca la soprastante paretina al suo centro per alzarsi a moschettonare lo spit, quindi si traversa a destra su esile cengiettina per aggirare lo spigolo e risalirlo tenendosi appena alla sua destra. Dopo una decina di metri è possibile abbassarsi a sinistra in direzione di una paretina verticale con spit, per sostare ad un tronco su un piccolo terrazzo erboso con pianta addossata alla parete (è anche possibile salire ancora alcuni metri e sostare su un altro terrazzo terroso più comodo). 2° tiro (30m V poi IV): Attaccare tre metri a sinistra portandosi sotto la verticale dello spit, salire dritti (V) la placca che è liscia ma presenta tacche e funghetti che aiutano la progressione, fino ad entrare in una evidente fessura che si risale con divertente salita ad incastro (IV). Al termine della fessura si perviene ad un grande terrazzo terroso che si risale fino ad un anellone di sosta/calata. 3° tiro (30m III): Dalla sosta ci si porta per sentierino alla base di un breve muretto verticale che si risale a sinistra per lo spigolo fessurato (vedi la foto, III+, un?altra via risale dalla placca a sinistra sotto lo spigolo). Si perviene ad un ulteriore terrazzo che si risale facilmente per sentierino pervenendo ad un breve diedrino che si risale interamente (IV). A sinistra si raggiunge un grosso castagno alla base della successiva parete, sostandovi. 4° tiro (35m IV): Dritti sulla verticale della sosta, a prendere una bella fessura che con elegante arrampicata permette di superare la parete (spit). Al termine della fessura si obliqua a sinistra per facili rocce pervenendo al sommo della parete. Ora per placche appoggiate e un?ultimo breve muretto si perviene ad una selletta sulla sinistra della quale si trova l?anellone di sosta, posto sopra un grosso spuntone dove ci si sistema. 5° tiro (40m IV+/V-): Dalla sosta si scende per sentierino portandosi alla base di un breve muretto sporco di terra che si supera direttamente o a destra per placca appoggiata. Si risale il terrazzo terroso verso sinistra portandosi alla base del sovrastante muro che si può risalire in diversi modi con difficoltà all?incirca similari: vicino allo spigolo di sinistra, direttamente al suo centro oppure per una fessura sul lato destro. Quest?ultima a sua volta permette di variare il percorso seguendola fedelmente per poi traversare a sinistra al suo termine, attaccando più a destra del suo inizio per una piccola fessura da incastro di mani (V-) e proseguendo per la fessura o direttamente per piccoli strapiombi. Anche l?uscita dalla parete, se si sale per la fessura di destra (o per una delle sue varianti), può essere effettuata direttamente per breve strapiombo oppure aggirando quest?ultimo con traverso verso sinistra. In ogni modo nella parte alta della parete è presente uno spit, poco dopo il quale si continua per l?arrotondato spigolo fino ad una selletta con anellone. Un ultimo facile muretto porta al terrazzo sommitale. DISCESA Dalla sommità dello sperone che è stato risalito si prosegue a destra sull'evidente traccia di sentiero che scende ripido e accidentato nel bosco in parte allo sperone. Ci si ricongiunge infine al sentiero che congiunge alla base i vari settori, poco distante dall'attacco. Buon divertimento!


Lavori in corso...

indietro