Gailtaler Alpen m 2371
Gailtaler Alpen - Carinzia (A)
Escursionismo, EE

Flavio
ReissKofel
Per chi frequenta le alpi Carniche lungo la zona di confine questa cima posta a nord-est di Mauthen e'sempre visibile soppratutto per il contrasto che c'e'fra la sua parte superiore rocciosa con il bosco sottostante,fa parte delle Gailtaler Alpen;guppo che confina sud con la valle del Gail ,a nord con la Drautal e a est con la valle che collega Villach con Spittal. La cima e'raggiungibile per quattro itinerari che coincidono piu'o meno con i punti cardinali,noi abbiamo deciso di salre da ovest e scendere a sud cosi'abbiamo lasciato le auto in un unico posto. Da Kotschach-Mauthen (raggiungibile dal passo di Monte Croce Carnico)si prosegue verso est fino a Grafendorf dove si prende la strada per Reisskoreibag senza raggiungerlo perche'a un bivio si prende un strada a sinistra per raggiungere il sentiero 233 sui 1000 m di quota. Da qui prima per forestale e poi per sentiero si raggiunge il Jaukensattel a 1615 m da dove salendo verso ovest in una ventina di minuti si arriva al Reisskofelbiwak a 1799 m(fin qua ore 2.30). Dal bivacco incomincia la parte piu'impegnativa del percorso che consiglio di farla quando il versante nord e'sgombro dalla neve o almeno che ci sia poco perche'a noi ci capitato di attraversare pendii e risalire canalini innevati con conseguente perdita di tempo anche perche'in caso di neve il percorso non e'proprio evidente ne'semplice(specie senza una picozza). Allora si prende il segnavia 229 che porta alla cresta ovest,che ne si percorre un primo pezzo esposto,poi si passa sul versante nord dove ci si abbassa e seguendo la base della parete attraverso diversi saliscendi per canalini si arriva esattamente sotto la vetta che si raggiunge per rocette( I grado forse),il dislivello e'di 1380 m senza i saliscendi,noi ci abbiamo inpiegato 5 ore buone per via delle condizioni trovate penso che in ogni caso servono almeno 4 ore e mezza,il panorama da quel poco che abbiamo visto non e'male pero'c'era sempre nuvole che andavano e venivano quindi per noi era quello che era. Per la discesa si segue la cresta per un pezzo verso est po a un bivio si scende sul versante sud,molto ripido,tutto quanto per roccette fino a 1800 m circa dove il percorso ritorna su sentiero con segnavia 235,che si segue fino all'auto;ovviamente per dispetto una volta giunti alla Gregotihutte a 1492 m il cielo si e'rasserenato. Come conclusione direi che e'un giro che merita pero'da non sottovalutare per la lunghezza,il dislivello e la difficolta anche se non elevate per uno che e'abitutato alla montagna ma da considerarle perche'in salita il terreno e'abbastanza scosceso e in discesa ci sono 300m di rocette,noi abbiamo impiegato in tutto 8 ore e mezza con le soste pero'in dicesa siamo andati molto veloci e la sosta in cima era stata breve per l'ora tarda,diciamo che in condizioni ottimali il tutto dovrebbe bastare 9 ore come massimo.


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