PILASTRI DI ROGNO -- VIA LE MA' DAL CUL m 450
Orobie - Lombardia
Arrampicata, 5c
disl. 90
durata 1 h. 30'

Will will80@sassbaloss.com
PILASTRI DI ROGNO -- VIA LE MA' DAL CUL
 
Descrizione Generale Bella arrampicata di aderenza su roccia molto solida. A parte l'ultimo tiro, gli altri non sono sicuramente da sottovalutare. Traverso più facile del primo tiro ma molto delicato. Soste tutte attrezzate con anello per la calata. Attacco, Descrizione della via Da Brescia per Iseo e Lago d'Iseo, dopo Pisogne e prima di Boario Terme si arriva al paese di Rogno; da Bergamo per la Val Cavallina, Endine, Lovere e poi Rogno. C'è ampia possibilità di parcheggio nei pressi del cimitero del paese, nella parte alta dell'abitato, proprio sotto le placconate di roccia. Attenzione agli oggetti di valore nelle auto o negli zaini lasciati alla base delle vie, si sono verificati furti. In parte al cimitero si imbocca un sentierino che conduce ai vari setori (il primo che si incontra è "la Piramide di Cheope"); proseguire per il "Corno Pagano". Poco prima di giungere alla base del Corno il sentiero va un po' in discesa e poi, quando spiana nuovamente prima di risalire, si costeggia la parete del Corno. L'attacco è subito qui, scritta sbiadita "VLMK". Pochi metri più a destra c'è l'attacco della via "Biglietto per l'inferno" con scritta molto evidente. 1°tiro: salire verticalmente poco a destra di un piccolo strapiombo con movimenti delicati, poi per rocce più facili fino a raggiungere la placca inizialmente solcata da una lama e poi, nella parte più alta, veramente avara di appigli. Non sostare sull'anello di calata, ma procedere alcuni metri su sentiero fino a raggiungere una pianta. 35 Mt., 5c, 3 spit. 2°tiro: attenzione a non salire a sinistra (via "Biglietto per l'inferno" 6b) ma risalire lo spigolo puntando a destra del grosso tetto. placca inizialmente appoggiata e con alcuni appigli, nella seconda parte più verticale e di aderenza. 35 Mt., 4c, 4 spit. 3°tiro: superare con movimento molto atletico il salto tra le due placche, poi puntare a sinistra sotto lo strapiombo. Aggirarlo a sinistra con traverso delicato puntando allo spigolo dove termina lo strapiombo. Sosta poco dopo. 25 Mt., 5a, 4 spit. 4°tiro: salire per il diedro fino in vetta. 20 Mt., 4c, 2 spit. Discesa In corde doppie: 1- dall'ultima sosta calarsi per 25 Mt. senza fermarsi all'anello di calata della terza sosta, ma scendendo ulteriormente fino ad una sosta unita da cordone bianco; 2- 33 Mt., 28 dei quali completamente nel vuoto; 3- si è arrivati alla pianta della prima sosta, procedere sul sentiero fino a raggiungere l'anello di calata ed attrezzare l'ultima doppia di 25 Mt. Note E' possibile anche scendere tramite delle scale metalliche e poi per sentiero sul versante Nord-Ovest ma in teoria è vietato salire in vetta al Corno Pagano per ordine della soprintendenza archeologica.


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