Becca di Viou m 2856
Valpelline - Val d' Aosta
Escursionismo, E
disl. 1385
durata salita 3h

Andrea62 dianiandrea@yahoo.it
Becca di Viou da Blavy presso Aosta
 
Escursione molto panoramica. La cima è infatti all?incirca al centro della Valle d?Aosta e da essa si vede veramente un panorama a 360 gradi su tutti i gruppi montuosi della regione. Inoltre per un lungo tratto si sale avendo sullo sfondo il gruppo del Monte Bianco. La gita si svolge su sentiero fino alla cima, con brevi tratti lungo una strada interpoderale. Le segnalazioni, abbastanza frequenti, sono frecce e segni gialli nonché il numero 105. Avvicinamento in auto. Bisogna raggiungere la frazione di Blavy, sopra Aosta. Arrivando ad Aosta da est lungo la statale (uscire dall?autostrada ad Aosta est) si incontra, prima del centro storico, un semaforo che indica a destra ?caserma vigili del fuoco?. Girare pertanto a destra, passare davanti alla caserma dei pompieri e seguire prima per Saint-Christophe poi per Sorreley e da qui per Veynes. Superata questa frazione dopo circa un paio di km finalmente compare l?indicazione a sinistra per Blavy. Ancora circa 5 km di strada stretta ma asfaltata conducono alla località di partenza dove si parcheggia di fianco alla chiesa. In totale dal semaforo di Aosta sono circa 15 km. Descrizione della gita. Da Blavy (m.1471) la Becca e il Colle di Viou sono ben evidenti a nord-est. Dalla chiesa seguire la stradina e dopo pochi passi si trova a destra il sentiero. Un cartello indica 4 ore e 15 minuti per la Becca di Viou: io indico i tempi impiegati da noi senza contare le soste. All?inizio il sentiero si immette un paio di volte nella strada, ormai diventata un?interpoderale sterrata. Poi in corrispondenza di una marcata curva a sinistra della strada, esso prosegue dritto. Dopo pochi passi una freccia in basso indica di girare a sinistra. Il sentiero, stretto ma ben evidente, sale nel bosco dapprima più ripido poi con numerose svolte, con scorci su Grivola, Emilius e Rutor, per poi sbucare di nuovo sull?interpoderale a circa 1980 metri di quota. Qui appare il gruppo del Monte Bianco, dalla cima principale fino al Mont Dolent. Dopo un breve tratto sulla strada, il sentiero se ne stacca e raggiunge l?alpe di Viou a 2078 metri (1h15). Da qui ignorare il sentiero senza segnalazioni che va pianeggiante a mezza costa. Si deve seguire il sentiero indicato con ?105?, che parte di fianco al lungo edificio dell'alpeggio. Ci si innalza raggiungendo un piccolo costone e uscendo dal bosco presso l?Alpe superiore di Viou (m2202). Il sentiero prosegue prima con pendenza moderata, avendo di fronte la Becca di Viou (vedi fotografia). In seguito si percorre il tratto che con numerosi tornanti sale il pendio fino al colle di Viou. Arrivati al colle, a 2696 metri, (1h30 dall'Alpe di Viou, tot.2h45) appare la catena delle Alpi Pennine dal Mont Velan al Monte Rosa. Si risale a sinistra la cresta, di erba e rocce inclinate su cui si snoda la traccia del sentiero, e si sbuca sulla vetta (m.2856) contrassegnata da una croce (15min dal colle, tot.3h). Deviazione al lago d?Arpisson (m2480). Dal colle di Viou è possibile scendere al lago situato sul versante opposto a quello di salita, nel vallone d'Arpisson che scende verso Valpelline. Bisogna abbassarsi di 216 metri, con un sentiero segnato che percorre una pietraia fin quasi al lago. Per la risalita al colle conteggiare circa 35 minuti.


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