Resegone m 1875
Prealpi Lombarde - Lombardia
Alpinismo,
disl. 850
lungh. tanti
durata 4

Lorysse lorysse83@libero.it
Sul Resegone d'inverno
?l'altro, con voce lombarda, il Resegone, dai molti suoi cocuzzoli in fila, che in vero lo fanno somigliare a una sega: talché non è chi, al primo vederlo, purché sia di fronte, come per esempio di su le mura di Milano che guardano a settentrione, non lo discerna tosto, a un tal contrassegno, in quella lunga e vasta giogaia, dagli altri monti di nome più oscuro e di forma più comune?.(Promessi Sposi cap.1) Chi non ha mai sentito parlare del Resegone? Eh già proprio nessuno.....da quando il Manzoni lo ha giustamente esaltato nella sua imponenza è diventato una celebrità. Per molti escursionisti/alpinisti il Resegone è la montagna di sempre, dei primi scarponi e delle camminate in compagnia fra aneddoti e ricordi. Sul Monte Resegone ci si va per abitudine, amicizia, sportività, o semplice curiosità letteraria, è quindi una cima di tanti e per tanti e agli alpinisti più esigenti può risultare una proposta troppo comune. Però è anche vero che le mete più gettonate raccolgono tanti consensi in virtù di meriti effettivi, quali la capacità di affascinare con i loro panorami e di rilassare in un ambiente ospitale che metta a proprio agio, come di fatto vuole l'alpinismo e chi lo pratica. L'itinerario che sto per proporvi non è il più veloce e nemmeno il più semplice, ma il panorama e l'aria che si respira ai piedi del Resegone sanno appagare tutte le fatiche e la stanchezza per la maestosa lunghezza. La partenza è a Fuipiano, precisamente vicino a una vecchia e piccola costruzione che a quanto pare è un acquedotto. Arrivando con la macchina sarete presi dal panico e sicuramente vi chiederete se è quella la croce così lontana che dovete raggiungere.....Ebbene si ragazzi, è proprio quella... Cercherete di convincevi che il Resegone non è quello o che la distanza è un?illusione ottica, ma credetemi??il Resegone è proprio quella montagna di fronte a voi e la distanza da lì è minore di quella effettiva?quindi armatevi di tanto coraggio e buona volontà. Il dislivello è di 850 m. Il tempo di percorrenza per raggiungere la vetta è in media quattro ore senza mai fermarsi, per il ritorno se sarete veloci in tre ore ce la farete. Ok ora che avete preso coraggio, armati di ciaspole ai piedi e di zaino sulle spalle, si parte. Il sentiero è ben tracciato e unico quindi non ci saranno bivi di decisione. Dall?acquedotto si sale per pochi metri fino ad addentrarsi per un breve tratto in una piantagione, dove sarete circondati da una natura fantastica. Una volta fuori giungerete ad uno spiazzo con qualche casetta fantasticamente decorata dalla neve, ecco ora voltate lo sguardo e iniziate a guardare verso valle??che panorama?.ecco quello è solo una delle piccole emozioni che vi investiranno oggi che avete deciso la salita al Resegone. Il vostro cammino continua, ci si addentra nel bosco, la parte diciamo più brutta e anche un po? inquietante del percorso,ma per nostra e vostra fortuna è questione di pochi metri? Da quel punto in poi sarete all?aperto più assoluto, circondati da cielo, vegetazione scarsa e tanta tanta neve. Se avrete la mia fortuna vi capiterà di incontrare qualche animaletto dolcissimo: camosci, cerbiatti e così via, ma una raccomandazione?..non toccateli e soprattutto non fate loro del male?.quello è la loro casa?.siamo noi gli intrusi! Dopo un?ora abbondante di camminata giungerete a una distesa di neve bellissima e alla vostra destra vedrete parte della Valsassina con in lontananza alcuni dei monti più imponenti delle Alpi, mentra alla vostra sinistra volgendovi sarete di fronte a uno spettacolo meraviglioso e per alcuni attimi vi sentirete i padroni del mondo! Ecco ora il cammino sarà lungo ma leggero, costante finche giungerete alla parte finale, la più faticosa: la salita! Io consiglierei, condizioni permettendo, di togliervi le ciaspole e mettere i fantastici ramponi che sicuramente avrete nello zaino,in caso contrario?..buona fortuna! La salita non offre uno degli ambienti migliori e confortevoli, perché in mezzo a tutte quelle piante potreste essere su un monte qualunque senza che vi accorgiate della differenza. Fuori dal bosco ci torveremo di fronte a una salita ripida che s'inerpica sui pendii e punta decisa all'ambiente roccioso in cui sorge il Rifugio Azzoni (1860 m) e quindi alla vicinissima croce del Resegone (1875 m, 1/1,10 ore).


altre info:
http://Portarsi ciaspole e ramponi
http://Portarsi delle troce in caso venga buio

Lavori in corso...

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