Uja di Mondrone m 2964
Alpi Graie Meridionali - Piemonte
Alpinismo, PD
disl. 1500
durata 4h30

flaco m.favero@tiscalinet.it
Parete Ovest - Via normale da Balme
Le balze rocciose di rosso serpentino dominano il paesaggio di questo settore alpino. L'Uja di Mondrone domina severa e cupa la conca sommitale del vallone Pissai, interamente occupata dal Lago del Mercurin. La vetta si specchia sovente nelle scure acque del lago, rendendo ancor più incombente il dominio dell'Uja sul vallone. La salita al lago, percorrendo il Labirinto Verticale, dona all'itinerario un tocco di suggestione in più, mentre i numerosi branchi di stambecchi suggellano in modo definitivo la bellezza dell'ascensione. L'Uja di Mondrone rappresenta un punto di primaria importanza nelle Alpi. La qualità delle sue pareti la rendono di grande pregio nelle scalate alpinistiche su roccia. La sua forma aguzza giustifica per antonomasia il suo appellativo di "uja", ovvero "ago". Ed il 24 dicembre 1874 Martelli, Vaccarone e Castagneri inaugurano su questa montagna l'alpinismo invernale, attività prima inesistente nell'allora giovane Italia. L'Uja, di forma piramidale, ha quattro distinte creste. La Sud è l'antica via normale, oggi poco percorsa in quanto poco diretta. La NNO è la cresta dell'Ometto, percorsa da una semplice via (massimo III) che si perde in alto in un facile settore della parete N. La cresta Ovest rappresenta lo spartiacque con la Val Grande (il vallone di Sea per meglio dire). La cresta Est scende accidentata fin verso i 2000m accogliendo con la cresta S l'ampio versante ESE oggi utilizzato come via normale da Molera. L'itinerario proposto, benché alpinistico, è assai facile da questo punto di vista; salendo si ha la sensazione di trovarsi di fronte ad una montagna imponente , se ne apprezzano le forme slanciate e le grandi pareti. Allo stesso tempo, le scarse difficoltà rendono ciò che ci circonda un autentico piacere, ci si sente spettatori privilegiati della natura che attorno si dimostra in un fluire di limpida bellezza. Indimenticabili le balze sopra Balme, l'arrivo incerto e misterioso al Lago, lo sbucare sull'ampia vetta dopo aver superato le ultime asperità. L'ampio panorama ripaga la fatica con una serena soddisfazione e tanta felicità.


altre info:
http://vettenuvole.altervista.org/Mount/escursioni/

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