Bivacco Carpano m 2865m
Alpi Graie Centrali (Gran Paradiso) - Piemonte
Escursionismo, EEA
disl. 945m
durata 3h

flaco (marco) m.favero@tiscalinet.it
Via diretta per il sentiero attrezzato
 
Il Bivacco Carpano si trova nel cuore del Parco Nazionale del Gran Paradiso, sul versante piemontese (Valle Orco, Piantonetto). Dotato di nove posti letto, ricostruito nel 1993 dalla Giovane Montagna offre un confortevole punto d'appoggio per alcune belle montagne. In particolare la Roccia Viva, il Monte Nero, la Torre del Gran San Pietro. Ma può essere un buon posto tappa anche per traversate nella Valle di Cogne o per salire la Becca di Gay, la P.ta Ondezana, il Colle Telessio. Due sentieri di accesso: uno, un po' più lungo, supera un ampio canalone discentende dalla P.ta Ondezana, poi volta a sinistra con percorso poco inclinato al di sopra di una bastionata rocciosa che sostiene il Piano delle Angelere, in cui si trova il Bivacco. Il secondo sentiero, più diretto, sale frontalmente la bastionata rocciosa, percorrendo un canale obliquo solcato dalle acque di un torrente. Si tratta di un tracciato attrezzato con catene e maniglie in stile ferrata, ad opera della Giovane Montagna di Ivrea. Consigliamo quest'ultimo itineraio, più breve e diretto, molto affascinante. Il tracciato presenta rari bolli rossi e gialli. Poco visibile l'attacco del tratto attrezzato, superato questo segue un lungo costolone erboso in cui la via si trova tra rari segni e ometti. Percorso di non semplice individuazione in caso di scarsa conoscenza diretta del posto o scarsa visibilità. Dalla Diga del Telessio (o Teleccio, 1920m) salire per comodo sentiero al Rifugio Pontese (50'), già visibile dalla diga stessa. Da qui percorrere la pianeggiante Muanda del Telessio fino al suo termine. Il sentiero segue il lato destro del piano acquitrinoso e dove comincia a salire attraversa un torrente (guado improvvisato verso sinistra). Appena attraversato il torrente, se si desidera salire il sentiero attrezzato, attraversare verso sinistra per rari ometti. Si arriva così sotto una meravigliosa cascata che supera il salto della bastionata rocciosa. Continuare verso sinistra (W), superare un promontorio e seguire alcune freccie che scendono leggermente per poi risalire nel canalone in cui parte il sentiero attrezzato. Attraversare il torrente (delicato in caso di acqua abbondante) e seguire le catene. Si supera un muretto poco inclinato, segue un placchetta rocciosa in traverso, e alcuni sistemi di cengie. Poi un nuovo muro assai verticale, ma ben protetto, che consente di abbandonare il canalone. Raggiunto un dosso erboso seguire rari segni i ometti verso l'alto. Appare presto un ometto posto in aerea posizione in alto, leggermente a sinistra del punto di uscita dal canalone. Proseguire verso l'ometto, con ripida e semplice salita. In circa 2h dal Pontese si raggiunge il Bivacco. L'acqua al Bivacco non c'è, ma è raggiungibile in pochi minuti seguendo i segni rossi che numerosi si dipartono verso W. L'acqua sgorga sotto le pietre, è di fusione, quindi un po' pesante, ricca di residui tipici dello scioglimento dei ghiacciai.


altre info:
http://vettenuvole.wordpress.com/2007/07/08/rocciaviva/
http://www.giovanemontagna.org/rifugio.asp?id=2

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