Grand Tournalin m 3370
Creste meridionali del Monte Rosa - Val d' Aosta
Escursionismo, EE
disl. 1370
durata salita 4h30

Andrea62 dianiandrea@yahoo.it
Grand Tournalin da Cheneil
 
Il Grand Tournalin è la montagna più alta della cresta che separa la Valtournanche dalla Val d'Ayas. La sua salita è considerata EE fino alla cima sud o anticima (m.3370) mentre per raggiungere la punta più alta (m.3379) bisogna calarsi in un intaglio roccioso ed esposto e poi scalare la piramide sommitale. La grande maggioranza di chi sale questa montagna si ferma sulla cima sud. L'escursione è lunga e la parte finale è piuttosto faticosa su blocchi di roccia con tracce di sentiero. In cima si viene ricompensati dalla vista su tutte le montagne valdostane e la gita si svolge in una zona ancora integra. Nella foto il Grand Tournalin appare a sinistra mentre a destra troviamo il Petit Tournalin. Si parte dal parcheggio a circa 2000 metri poco sotto Cheneil, frazione di Valtournanche, raggiungibile con qualche km di strada dal capoluogo (indicazioni verso la fine del paese arrivando da sud). In pochi minuti, lungo il comodo sentiero sulla destra (o con la stradina sulla sinistra), si raggiungono le case di Cheneil. Ai cartelli appena fuori dell'abitato si segue il sentiero n.30 che si tiene sulla sinistra idrografica del vallone (la destra salendo). Il primo tratto è in comune con l'itinerario per il Col di Nana. Si esce ben presto dal rado bosco di larici e si lasciano a destra i bivi per il santuario di Clavalité e per il Col di Nana. Si percorre un traverso piuttosto lungo con scarsa pendenza che porta sotto una breve rampa dopo la quale un cartello indica il sentiero, poco visibile, per l'alpe Lezan e il Monte Roisetta. Piegando a destra si mantiene il sentiero principale per il Grand Tournalin. Con molte svolte il sentiero sale uscendo dalla zona dei pascoli per inerpicarsi su una morena. A circa 2800 metri i sentiero entra decisamente nella piccola valle tra il Grand e il Petit Tournalin. Ne segue il versante destro orografico (sinistra salendo) passando a ridosso di una parete di roccia, poi traversa verso il centro puntando al Colletto dei Tournalin. Alla fine del traverso il sentiero sale segnato anche da ometti, confondendosi tra grossi blocchi di roccia un pò faticosi, anche se talvolta rimangono rudimentali scalini di pietra. Pochi passi prima del colle si devono seguire gli ometti sulla sinistra che portano sulla cresta sud del Grand Tournalin, dove compare il gruppo del Monte Rosa. Questa cresta è percorsa da una traccia di sentiero tra blocchi rocciosi, tranne che in un punto dove bisona percorrere un tratto in roccia (alcuni scrivono 30 metri, altri meno, secondo me sono circa 15). Si scala la roccia aiutandosi con una corda fissa messa di recente e poi si supera un canale largo pochi passi (noi abbiamo trovato il canale ancora innevato, avevamo comunque nello zaino i ramponi e abbiamo liberto un pezzo di corda dalla neve, qualcuno di altre comitive si è aiutato con la picozza). Dopo questo passo la traccia conduce su cresta ripida fin sulla Cima Sud o anticima (m.3370). Il ritorno generalmente si fa per lo stesso itinerario. Tuttavia giunti al bivio per l'alpe Lezan si può seguire questo sentiero che aggira un cocuzzolo erboso e si innesta sul sentiero per il Monte Roisetta. A tratti il sentiero è poco visibile nei prati (qualche ometto) e in circa 15 minuti si arriva in vista di un torrente e a un bivio. A destra si sale per la Roisetta, a sinistra si scende ripidamente in una valletta costellata da varie cascatelle. Superata la zona delle cascate il sentiero procede in traverso sul fianco della conca di Cheneil, sul versante opposto a quello descritto in salita, e scende all'abitato da cui in pochi minuti si arriva al punto di partenza.


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