Anello del Sassolungo e Sassopiatto m 2318
Sassolungo - Trentino
Escursionismo, E
disl. Percorso a saliscendi. In totale calcolare 600 met
durata Dalle 6 alle 8 ore, a seconda delle tappe.

arteriolupin lucalvi@libero.it
Anello completo del Sassolungo e Sassopiatto dal Passo Sella
Dal Passo Sella scendere di pochi metri fino a prendere l'evidente carrareccia che sale verso il Rodella (q. 2174). Seguire le indicazioni per il frequentatissimo Friedrich-August-Weg passando vicini ai rifugi Valentini e Salei. Con una breve salita portarsi al sentiero vero e proprio e prendere a destra (direzione Ovest) verso la Forcella Rodella (2318) ed il vicino Rifugio Friedrich August (2298), lasciando a sinistra i rifugi e gli impianti funiviari del Col Rodella. Dal Rif. Friedrich August, con stupendi panorami sul Catinaccio e la Val di Fassa e visioni sperbe sul Dente del Sassolungo, proseguire in una sorta di falsopiano panoramico in direzione del Rifugio Sassopiatto (Plattkofelhutte, m. 2300; fin qui calcolare circa 2 ore), che si raggiunge con alcune discese e relative contropendenze. Panorama a 360° e possibilità di salire, in un paio d'ore, alla Cima del Sassopiatto per semplice sentiero segnato. Dal Rifugio Sassopiatto bisogna ora seguire il sentiero 527 che, prima in discesa e poi a mezza costa, va in direzione Nord per poi piegare, raggiunto il Piz Undl a 2101 m., in direzione Est per abbassarsi velocemente a raggiungere l'imbocco dell'evidente vallone che adduce al Rifugio Vicenza ad una quota di circa 2000 m. (fin qui da 1.30 h a 2.00 h). Agli escursionisti ora la scelta: raggiunto lo sbocco del Vallone del Sassolungo, è possibile risalire in circa 30 min. al ben visibile Rifugio Vicenza, oppure risalire in direzione Nord ad aggirare l'estremità nord-occidentale del Sassolungo in direzione del Col de Mesdì a circa 2150 m. Ora si segue il sent. 528, che dal colle si divide: si può optare per una traccia più "alpinistica" che si mantiene in quota passando per ghiaie, ampie cengette e blocchi di roccia, oppure optare per il sentiero 528a che, con qualche saliscendi, passa attraverso un labirinto di grossi massi, abbassandosi di un centinaio di metri di dislivello, per poi risalire, con una certa fatica, al rif. Comici a 2153 m. (fin qui calcolare ancora da 1.30 h a 2.00 h). Dal rifugio Comici il percorso risulta ormai evidente e, in leggera discesa, porta direttamente al Passo Sella (possibilità di attraversare la nota Città dei Sassi, siot di notevolissimo interesse geologico e panoramico). Per il Passo Sella calcolare circa 1 ora. Note: Il percorso è facile, alla portata di ogni escursionista purché ben allenato (si tratta di un percorso lungo, che aggira tutto il gruppo del Sassolungo-Sassopiatto). Non si incontrano tratti di particolare esposizione e tantomeno tratti attrezzati. E' richiesta, tuttavia, una sana esperienza di montagna e passo sicuro nel tratto che va dal rifugio Sassopiatto al rif. Comici. Da qui la valutazione di E data all'itinerario che, invece, per qquanto riguarda i tratti dal Passo Sella al Rif. Sassopiatto e dal Rif. Comici al Rif. Sella, può quasi essere valutato T. E' possibile anche, ovviamente, percorrere l'itinerario in senso inverso, oppure frazionandolo, magari usando gli impianti di risalita che dal Passo Sella portano alla Forcella del Sassolungo e da qui scendere al rif. Vicenza. Il giro completo, però, per bellezza e viste panoramiche, risulta essere una delle esperienze escursionistiche più belle delle Dolomiti.


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