Dente del Rifugio m 2098
Pale di San Martino - Trentino
Alpinismo, IV, AD+
disl. 240 (di cui 90 m. di zoccolo e 150 di via)
durata 3 ore circa

arteriolupin lucalvi@libero.it
Spigolo Franceschini al Dente del Rifugio
Saliti dalla Val Canali in un'ora ed un quarto al Rifugio Treviso-Canali, l'occhio ha solo l'imbarazzo della scelta per le possibilità di ogni genere e grado di difficoltà che si offrono ad escursionisti e alpinisti. Per chi avesse poco tempo a disposizione, il Dente del Rifugio, che per tutta la salita al rifugio dalla Val Canali si nascondeva. camuffandosi, al cospetto della Pala del Rifugio e del Sass d'Ortiga, presenta tutto il suo slancio e manda chiari richiami agli alpinisti. Lo spigolo Nord presenta una di queste vie, ormai classiche, aperte da G. Franceschini e L. Timillero nel 1947. Dal Rifugio salire in direzione della Forcella delle Mughe (segn. 720). Poco dopo essere usciti dal boschetto, cominciare a salire a sinistra alla base del Dente e, seguendo una traccia evidente, cominciare a risalire il mugosissimo zoccolo che, con qualche passaggetto di II, porta alla base del Dente stesso. In prossimità di una sorta di spaccatura che divide il Dente dalla Pala del Rifugio, risalire una sorta di conchetta e portarsi all'attacco della via (30 min. dal Rifugio, tracce evidenti, 2 ch. in loco). 1) Dopo aver seguito per una decina di metri il filo dello spigolo (III), portarsi a sx ad imboccare una evidente fessura lunga circa 25 m, che si risale (III - pass. IV) fino ad una evidente nicchia. (35 m., III, pass. IV, 2 ch. di fermata ed 1 ch.) 2) Portandosi sulla sx della fessura risalire una parete molto ben appigliata (15 m., IV) e poi ancora salendo verso sx in parete aperta (15 m., III e pass. di IV), per poi salire di altri 5 m. fino ad un terrazzino con chiodi di sosta (35 m., IV, poi III e IV). 3)Seguire ora l'ottima fessura soprastante per 10 m IV poi IV-), per poi entrare in un canalino erboso (sempre a sx dello spigolo) di 15 m. facili fino ad una sosta (25 m., IV, IV-, poi I). 4) Salire ora per dieci metri a dx di una fessura per paretina bianca (IV), per poi salire la fessura stessa (10 m., III+); seguire alla sua fine una cengetta orizzontale (5 m., III poi II)che porta alla base di una sorta di diedro fessura alla dx (25 m., IV e III); 5) Risalire la fessura diedro (IV) o la parete di destra se la fessura è bagnata (IV-) per 10 m. Raggiungere poi in breve (3 m. di III) un piccolo ballatoio da dove si prende una fessura di 15 m. (IV e III) che porta ad una crestina da seguire verso destra per 12 m. (III) fino a giungere sotto la mugosa cima del Dente (40 m., IV e III, sosta da attrezzare, ampie possibilità). Discesa: districandosi tra i mughi, scendere lungo le tracce in direzione di un evidente fungo di roccia, da aggirare sulla sinistra per andare a prendere, infilandosi in un buco evidente, un canalone-camino attrezzato con 3 punti di calata che permettono altrettante doppie. Ci si porta per tracce tra i mughi e per ghiaie all'evidente sentiero che, in breve, riporta al rif. Treviso (dalla cima calcolare almeno 1.30 h).


Lavori in corso...

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