Corno Occidentale di Canzo m 1372
Corni di Canzo - Lombardia
Escursionismo, EEA
disl. 900
durata 4,30-5,00 h

arteriolupin lucalvi@libero.it
Ferrata del Venticinquennale CAI Canzo al Corno Occidentale di Canzo
Da Canzo portarsi alla località Gajum, ove si parcheggia. Seguire, quindi, il sentiero - carrozzabile segn. 1 che, passando per la Prima ed i ruderi della Second'Alpe, porta in meno di un'ora al rifugio Terz'Alpe (795 m.). Sempre seguendo il segn. 1, ora per sentiero invero ripido e faticoso, portarsi in un'ora circa ad uscire dalla vegetazione a circa 1170 m. di quota, immediatamente prima di salire sulla sella con crocefisso che adduce a Pianezzo ed al rif. SEV (fin qui possibilità di salire da Valbrona - loc. Oneda, risparmiando 200 mt. di dislivello, in un'ora abbondante). Ampie segnalazioni portano in pochi minuti, passando per un breve ghiaioncino, al ben visibile attacco della ferrata (Targa commemorativa). Si sale dapprima per un traverso ascendente a sinistra, per poi affrontare il punto chiave della via, rappresentato da una placca verticale povera d'appigli, che si supera comunque in breve. I cavi portano ora verso destra fino ad un cengione, dove un sentierino porta verso la parte centrale della parete. Alcune placche appoggiate adducono ad una scaletta un po' strapiombante, dopodiché resta solo un canalino che, con qualche lieve difficoltà porta sulla cresta Nord-Ovest, da dove, in pochi minuti, si raggiunge la cima, ottimo balcone panoramico. Discesa: A) Verso Nord-Est, in direzione del rif. SEV, calandosi per due canalini gradinati con passaggi di primo grado esposti (20 min. al rif. SEV); B) Verso Nord-Ovest (consigliato in discesa), seguendo la cresta già percorsa e passando oltre (cresta aerea, a tratti esposta, pass. di I grado), fino ad immettersi in direzione nord, fino al pianoro della Costa che adduce a destra al rif. SEV e a sinistra di nuovo al percorso fatto all'andata. Per la discesa fino all'auto calcolare circa 2 h.


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