GLI INESORABILI, OVVERO: GLI UOMINI "VOLANTI" DEL NIUSGRUPPO

Chi ha ucciso l'Uomo Ragno

Nella foto a fianco "L'uomo ragno della Traversella", al secolo Claudio Getto, si esibisce in un'incredibile DISCESA da un tetto con un braccio legato dietro alla schiena!!!

Diavolo d'un uomo! Purtroppo un imbecille di tipografo ha rovinato tutto pubblicando la foto a rovescio :( (vedi foto a destra)

Manager alla ricotta

Nella foto in alto a destra con la freccia rossa l
a famigerata pagina di "Sette" (inserto di giugno del Corriere): la reputazione di un uomo stroncata per sempre. Il direttore creativo della Fila appare vergognosamente stravaccato su una ridicola paretina artificiale. Getto ha commentato amaro, tra i singhiozzi: "Il bello e' che stavo appeso come una scimmia mentre scattavano le foto: "Bella! Fermo cosi'!"...."Un po' piu' a destra!...", "Girati!", mentre io intanto cuocevo e l'acido lattico saliva. Temperatura in palestra 30, umidita' del 90%... Ero sudato come un maiale....". (by Agh)

Avanti piano quasi indietro

JBurton allunga guardingo il piedino impegnato in un difficile passaggio di 1° grado. Nella foto a destra l'inevitabile recupero con l'elicottero. (by Agh)


L'iguana che guata la preda...

(Traversella 28.05.2000) Mentre all'est alcuni veri montagnini arrancavano sui sentieri, dando senso eroico al loro raduno, a Traversella, in pieno ovest, Ezio Ramello stupiva il popolo dei freeclimbers con il "GATTAGNAU"!

Alla faccia dei bilanciamenti di scolastico ed elementare retaggio, Ezio Ramello ci illuminava con una straordinaria sequenza di movimenti, atti a superare un passo particolarmente difficile ed impegnativo. In cosa consiste il "gattagnau"? Non e' semplice ne' a dirsi ne' a farsi, solo l'esperienza, la forza, la resistenza e la determinazione, ne consentono l'effettuazione. Nel momento cruciale del passo interviene un altro elemento decisivo (il quinto) di cui scriveremo dopo. Sintetizziamo: Parete apparentemente liscia, con appigli improbabili e microscopici. Arrampicata tecnica per "palati fini" e veri virtuosi del "gesto e dell'equilibrio".

Passo chiave. Nessun bilanciamento puo' venire in soccorso. Silenzio. Calma. Freddezza...
Il "gattagnau" e' l'arma segreta, l'ultima ed unica risorsa per risolvere il passo. Alla base della parete la gente freme. Gli occhi non si staccano da quella figura, lontana, in alto sulla parete liscia.... la tensione e' latente. Per noi, non per Ramello.

Ezio indugia (ma e' solo per creare un pochino di emozione, in realta' nessuna esitazione lo sfiora) e parte la sequenza miracolosa. Allunga la mano destra fino araggiungere una piccola presa, l'arpiona e la pinza con le sue dita d'acciaio, poi accoppia anche la mano sinistra sulla stessa presa. Il corpo si tende come la corda di un violino, i muscoli scattano all'unisono e il piede sinistro si alza, sicuro, su una leggera asperita' della roccia. E' tutto un gioco di equilibrio. Carica il piede sinistro e alza il destro... sul nulla... suspance... come fara' adesso?

Scatta il "gattagnau"!!!! Interviene il quinto elemento, la "disperazione" e il piede destro, galeotto, si posa con indecente spudoratezza sullo spit!!!!!!!!!!! Ecco cosi' risolto il passo. Grande Ezio.

P.S: sette minuti dopo questa straordinaria performance, Delia, compagna di Davide, ripeteva la via senza ricorrere in alcun modo a questo espediente vergognoso!

(by Claudio Getto)